venerdì 22 ottobre 2010

All. nr. 30) Richiesta di audizione alla Procura di Genova

OGGETTO: Denuncia presentata da Masoni Mauro nato a Pistoia in data 05.10.56
                      Ivi residente in via di Santomoro nr.-313-. (utenza tel. nr. 335/8251013).-
       
                      ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI                     GENOVA
                c.a. Dr.ssa Macciò Sost.

Preso atto che, di seguito alla denuncia in oggetto indicata ne sono conseguite due iscrizioni a ruolo recanti i nr. di protocollo 1495/10/45 relativa ad una richiesta di sequestro e 7528/10/21 relativa all’art.594 c.p. , lo scrivente chiede di poter conferire con la S.V. per essere sentito a verbale in merito a tutto quanto già esposto nell’atto di denuncia di cui trattasi.
Quanto sopra al fine di poter fornire, nel minimo dettaglio, qualsiasi elemento utile per la promozione dell’azione Penale ed a tal proposito, relativamente al “Sequestro” di nr. -2- fascicoli Processuali, ciò fu richiesto, all’epoca, dal sottoscritto in quanto era stato ravvisato tutto quanto previsto e contemplato nell’art. 253 c.p.p., come risulta da nr.-2- Attestati di questa Cancelleria Penale, ne consegue che, l’andare comunque a Giudizio in assenza di determinati atti e, riportando il contrario di quanto in essi contenuto, ha fatto ravvisare gli estremi di tutto quanto contestato in modo consequenziale, nella Denuncia in parola.-
Per quanto riguarda invece il procedimento nr. 7528/10/21, è stato riferito che il titolo di reato per cui si procede è quello di cui  all’art. 594 c.p.-
Lo scrivente rappresenta nuovamente di essere si, parte lesa ma relativamente a quanto previsto dall’art.368 c.p. in quanto, a carico del sottoscritto sono state “Simulate”, in chiaro, tracce di reato.
In ultimo, nel rinnovare nuovamente la richiesta di essere sentito a Verbale dalla S .V., già da subito viene puntualizzato che la locale Procura “Omise” di consegnare  gli atti mancanti dai fascicoli di cui sopra, sia al c.t.p. del primo grado a mio carico (vedasi dichiarazione scritta di quel dott. In Ing.), sia al c.t.u. del Procedimento a carico della controparte del sx in parola (vedasi dichiarazione scritta di quel dott. In Ing.) ed in ultimo, furono estrapolati dal Fascicolo che l’allora P.M. Dr.ssa Corsini Rossella, ebbe ad inviare al Giudice Selvarolo Rosa.
La presenza di tali atti, oltre che risultare dalla menzione tra gli allegati, risulta anche da parole testuali che la citata Dr.ssa Corsini inserì nella richiesta di rinvio a Giudizio di tale LO GUASTO Giovanni (contatto tra le vetture individuato e verbalizzato dal N.O.R.M. dei cc.) ma, come risulta dai citati attestati di cancelleria, quel Verbale non giunse mai a quel “Giudice”.
A tal proposito, risulta opportuno considerare che il Sig. Proc. Capo di Pistoia, stilando la richiesta di archiviazione della “Terza” denuncia a carico di MASSA Massimo Manfredi, definì “Mie deduzioni prive di fondamento” sia un Verbale dell’Arma, le dichiarazioni scritte dei Professionisti di cui sopra, gli Attestati di Cancelleria Penale, il “Rigetto” del Tribunale di Firenze conseguente alla domanda, proposta dal citato MASSA, a quell’albo dei periti e tutte le dichiarazioni risultanti dalle varie motivazioni di sentenza ma, come già riportato nella denuncia, anche il “G.I.P. dott. Buzzegoli, ebbe il suo ruolo dimostrando con i fatti nonché dichiarandolo al sottoscritto, di “Non essere interessato all’acertamento della Verità”.-
Lo scrivente disconosce la motivazione di tale condotta da parte del citato Proc. Capo ma, si presume sia opportuno che codesta A.G. valuti anche questi particolari come già comunque richiesto nella Denuncia medesima.
Come la S.V. potrà constatare, in allegato alla denuncia da me presentata, vi sono presenti tutti gli atti di cui sopra e se codesta A.G. lo riterrà opportuno, il sottoscritto non mancherà di fornire qualsiasi ulteriore elemento che la S.V. riterrà utile ed opportuno.
Eventuali comunicazioni scritte possono essere inviate al fax nr. 0573/474956.-

Si porgono Distinti Saluti –
                                                                                                            Masoni Mauro

                                                                                                      ___________________
     

mercoledì 13 ottobre 2010

All. nr. 29) AZIONE PENALE CONTRO MAGISTRATI

AZIONE PENALE CONTRO MAGISTRATI
Omnibus: On. Di Pietro dichiara che si deve procedere "Anche" nei confronti di un Magistrato che delinque.
Perchè non iniziare dal Tribunale di Pistoia ?
Sig. Ministro Alfano,la invito a prendere visione di un esposto-denuncia già "Insabbiato" da tale dott. "Ciani", magistrato con funzioni Ispettive il quale rispose non ravvisare niente di anomalo.
Da: Codice Penale ? Chi è questo sconosciuto ?


                                                                                                         Masoni Mauro      

All. nr. 28) RIFORMA GIUSTIZIA

RIFORMA GIUSTIZIA

Secondo il citato dott. "Ciani", Magistrato con funzioni Ispettive, è lecito "Occultare" atti "Indispensabili" per il Giudizio; Non consegnare tali atti a c.t.p., al  nuovo c.t.u. nominato; Scrivere il "Falso" ed Avere i Fasc. privi dei citati atti.
Per i citati Fasc., a seguito dei  motivi esposti è previsto il Sequestro (ex art. 253 c.p.p.), richiesto ma Proc. Capo  Pistoia, volutamente "Ignora".-
Da: Codice Penale ? Chi è questo sconosciuto.

martedì 12 ottobre 2010

All. nr. 27 ) MALAGIUSTIZIA OSSIA IL TRIBUNALE DI PISTOIA

MALAGIUSTIZIA OSSIA TRIBUNALE DI PISTOIA
Il riferimento è ad un fatto determinato anche se...

Mi stò rivolgendo a tutti Voi, ossia al popolo di facebook, non sia mai che a qualcuno di Voi capiti una vicenda del genere ma se per sciagura ciò avvenisse, sono sicuro che vi impegnereste affinchè una notizia del genere avesse una adeguata eco e ne informereste gli "amici" di facebook anche per il conforto derivante da un apprezzamento, da una condivisione o da un commento ma, come rimarreste nel prendere atto di una totale indifferenza per quanto vi è accaduto?
Sicuramente non bene ma ricordate che tutto quanto da me esposto può accadere a chiunque, è sufficiente che un soggetto con lo stipendio da "Magistrato" lo decida sapendo di essere "Intoccabile", i soggetti inquestione sono stati da me denunciati perchè "Effettivamente" hanno difeso un "Delinquente", "Effettivamente" hanno scritto il "Falso", "effettivamente" hanno "Occultato" alcuni atti Processuali ma pare che la cosa non interessi nessuno.
Sapete con quante persone ho parlato della vicenda? Tantissime e tutte, in varie forme, hanno espresso il loro giudizio oltremodo negativo per quanto riguarda tali "Magistrati" ma, quando viene chiesto di manifestare quel pensiero tutti temete ma vi siete chiesti cosa state temendo e perchè ? No, non lo avete fatto, il vostro agire anzi, il vostro non agire è esclusivamente dettato dalla "Paura" che una eventuale vostra apparizione possa essere interpretata come "Avversione" alla "Casta" e quindi "Tacete".-
Ultima riflessione: Se il sottoscritto si fosse inventato una sola virgola, in merito a quanto contestato a "Quattro" "Magistrati", già si sarebbe proceduto nei miei confronti ma ciò non è accaduto perchè quanto da me contestato è oltremodo "Oggettivo".-
Mi dispiace dover constatare che, altrettanto "Oggettiva" è la vostra indifferenza ma non dispero, sicuramente nessuno di Voi ha preso atto di quanto da me pubblicato tranne una Ragazza che io ringrazio nuovamente.
Il tutto è contenuto nel blog http://moonposter.blogspot.com/, sarà sufficiente leggere l'allegato nr.-1- per prendere atto di cosa sono capaci quei "Soggetti" e con quale sfrontatezza si rendono responsabili di condotte "Aberranti.
P.S.: Non vi è assolutamente pregiudizio nei confronti dell'Ordine della Magistratura in quanto, vista la mia trascorsa professione, ho avuto la fortuna di incontrare dei ""Signori" Magistrati dai quali ho imparato molto ma, proprio per questo, oltre che dal mio carattere, sono oltremodo determinato a procedere come ho fatto, proponendo le dovute contestazioni oggettivamente riscontrabili e quindi conformi al vero.
Questo mi hanno insegnato molti Magistrati davvero degni di questo nome.

Masoni Mauro
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domenica 10 ottobre 2010

All. nr. 24 )Giustizia a Pistoia "Che Pena"

Palazzo della "Giustizia" di Pistoia: Magistrati che scrivono il "Falso" ed altri "omissivi" di atti del , loro Ufficio. Appartenente all'Arma cc. che "Omette" di considerare un Verbale di un "Suo" collega, approfittando "Vigliaccamente" della sua "Morte".

Per chiunque fosse interessato al contenuto del blog http://moonposter.blogspot.com, tengo a puntualizzare quanto già emerge in modo consequenziale a tutto quanto da me esposto e quindi,  chi è a digiuno della vicenda riportata nel blog e nella nota che segue, può perdersi nei meandri di tutto quanto ricompreso.
Orbene, preso atto del comportamento dell'A.G. Inquirente, nella persona del procuratore capo Renzo Dell'anno nonchè dei vari giudicanti che si sono succeduti (e che sono stati denunciati alla Procura di Genova in data 17.06.10), si può affermare senza tema di smentita che nel territorio di competenza del Tribunale di Pistoia è concesso (dipende a chi), scrivere il falso infatti questo delinquente, tre volte denunciato dal sottoscritto, è stato strenuamente difeso da questo palazzo della "Giustizia" e quindi non dimentichiamo che, a seguito di un "Falso Ideologico" conseguente all'occultamento di un atto vero palese ed incontrovertibile, come appare per logica conseguenza, ad una compagnia di Ass. è stato garantito un più che congruo profitto.
Ne consegue che, anche senza poterlo affermare ne provare, quella compagnia potrebbe essere stata riconoscente nei confronti di tutti quelli che si sono adoperati per garantire il profitto indicato e, se così fosse, considerata la cifra, "Un falso dopo l'altro" ne scaturirebbbe una bella "Pensione".
Parliamo quindi delle cose realmente accadute e cioè: 1) Che il MASSA Massimo Manfredi abbia occultato il Verbale dei rilievi del sx esperiti dal M.llo NOCERA Pasquale dell'Arma cc. è un fatto oggettivo; 2) Che di seguito all'occultamento di cui sopra, lo stesso MASSA abbia riportato Vergognosamente il falso nella sua c.t.u. è altrettanto oggettivo, le motivazioni si disconoscono ma la Corte Suprema ha già stabilito che nei delitti di falso non interessano le motivazioni ma l'importante è accertare  che il falso sussista ed in questo  caso, soltanto chi è in malafede può ignorare quanto sopra; 3) che la Procura di Pistoia "Omise" di consegnare il verbale occultato dal MASSA, all'Ing. consulente di parte è un fatto oggettivo e confermato per iscritto da quel Dott. in Ingegneria; 4) Che quel verbale non facesse parte del fascicolo Processuale a mio carico è un fatto oggettivo e suffragato da Attestato della locale Cancelleria Penale a seguito di verifica; 5) Che come richiesto dalla Signora CORSINI Dr.ssa Rossella ed autorizzato dall'allora G.I.P. GHELARDINI furono riaperte le kindagini preliminari a carico del responsabile del sx è un fatto oggettivo; 6) che la richiesta del citato P.M. fu conseguente al verdetto di un Giurì d'Onore che confermava in toto la consulenza di parte mia nonchè al fatto che quel  P.M. prese contezza del noto Verbale e ne riportò parole testuali nella richiesta di rinvio a giudizio e lo allegò al Fascicolo diretto a quel "Giudice" è un fatto oggettivo; 7) Che "Qualcuno" estrapolò quel verbale dal citato fascicolo è un fatto oggettivo e suffragato anche questo, da Attestato della locale Cancelleria Penale a seguito di Verifica ed è bene precisare che dal fascicolo diretto a quel "Giudice" risultò mancante anche il prestampato della Stazione cc. intervenuta come risulta dall'attestato di cui sopra. In pratica quel "Giudice" volle pronunciarsi in "Giudizio" essendo privo di tutti i rilievi relativi al sx per cui era causa e non contenta, nonostante avesse al fascicolo la c.t.u. del nuovo Ing. nominato dalla Dr.ssa CORSINI, il verdetto del Giurì d'Onore di cui sopra ed altre tre consulenze di parte, redatte tutte da Dottori in Ing., contravvenendo al precetto di cui all'art.238 c.p.p. volle andare a cercare la  c.t.u. del citato MASSA e cioè il "Figuro" che si firmava Ing. non essendolo e che occultò il noto verbale riportando un palese falso.
Quel "Giudice" ha riportato nelle sue motivazioni che l'unico documento tecnico corretto era la consulenza del MASSA e cioè, per rendere l'idea "Un'Infame Falso".-

Signori che dire, quando si è protetti si può tranquillamente scrivere il falso e trasformare il responsabile di un sx in parte lesa, far in modo così che una assicurazione "Risparmi" molte centinaia di milioni delle vecchie lire (vedasi l'accenno in apertura) ed il "gioco" è fatto; 8) In ultimo si ricorda che il noto Verbale dei rilievi, quello occultato dal MASSA e non consegnato al consulente di parte mia, non fu consegnato nemmeno al nuovo c.t.u. nominato a seguito della riapertura delle indagini preliminari a carico del responsabile del sx. Naturalmente anche questo Professionista ha messo per iscritto la mancata consegna del verbale a seguito della di Lui nomina non mancando di sottolineare l'incidenza di tale atto per l'attribuzione delle responsabilità.

Faccio i miei complimenti al citato Dell'Anno Renzo il quale percepisce lo stipendio da "Procuratore Capo" e "Dovrebbe" perseguire tutti coloro che infrangono la Legge Penale, specialmente quando trattasi di condotte ed eventi così gravi ma, evidentemente, tale "Procuratore" è in altre faccende affaccendato per esempio, tale procuratore, nella sua "Vergognosa" richiesta di archiviazione della "III°" denuncia a carico del MASSA non ha esitato a mettere per iscritto che tutto quanto sopra riportato anche nella presente, altro non erano che mie "Deduzioni" prive di fondamento e conseguenti al trauma subito.

Come già riportato anche in altri documenti ribadisco di disconoscere se e di quali traumi abbia sofferto il citato DELL'ANNO ma una cosa è oltremodo certa e cioè la sua "Malafede" perchè 1) il verbale dei rilievi più volte occultato non è una mia deduzione; 2) I due Attestati di Cancelleria Penale non sono mie deduzioni; 3) Le dichiarazioni scritte di due Dott. in Ing. non sono mie deduzioni; 4) Che il MASSA non abbia nessun titolo per assolvere ad incarichi peritali di sorta non è una mia deduzione in quanto ciò lo si evince dal "Rigetto" del Tribunale di Firenze ove il MASSA provò a proporre domanda di iscrizione a quell'albo periti. Ne consegue che tutti i "Documenti Tecnici" prodotti dal MASSA sono da considerarsi Nulli e quindi Inutilizzabili in ogni dove.-

DELL'ANNO Renzo, lei stà riuscendo nei suoi intenti ma, per certo posso affermare che non si tratta di particolare abilità, lei si stà solo approfittando "Illegalmente" del ruolo che riveste e di seguito al quale, lei avrebbe dovuto comportarsi in modo diametralmente opposto ma, evidentemente MASSA Massimo Manfredi è un "SUO" protetto e lei, vigliaccamente, prova piacere a dimostrare a tutti la sua "Potenza".

Lei "Deve" provare solo ed esclusivamente vergogna per tutto ciò di cui è responsabile e che, naturalmente le avrei contestato nell'udienza camerale che avrebbe dovuto tenersi "Obbligatoriamente" ma lei ovviamente non ha avuto il coraggio di partecipare a quel confronto e non le è stato difficile fare in modo che non avesse luogo, in pratica, per lei, niente di più facile che contattare "quel g.i.p". affinchè la togliesse d'impaccio. (Naturalmente, la Suprema Corte ha già definito "Illegittimo" il comportamento di un g.i.p. relativamente ad un caso non analogo ma "identico").-

Dell'Anno Renzo, lei stà "Vincendo" su tutta la linea e può darsi che, tra poco tempo si liberi anche del sottoscritto.

Dico questo perchè le forze fisiche mi stanno abbandonando  e tengo a fare in modo che, quante più persone sia possibile, siano a conoscenza che qualsiasi cosa dovesse accadermi sarà da imputare solo ed esclusivamente a lei per tutto quanto ricompreso nella denuncia (allegata al blog) presentata alla Procura di Genova in data 17-06-10 poichè gli altri tre "Togati" hanno eseguito quanto da lei richiesto.

Non le dico che mi avrà sulla coscienza in quanto lei ne è assolutamente privo come è privo anche del minimo valore sia morale nonchè etico ed a tal proposito è bene ricordare che, "Approfittando" della Morte del M.llo NOCERA Pasquale il quale eseguì i rilievi del sx, codesta "Procura" ha continuato ad occultare il verbale dei rilievi del sopracitato così come vi siete approfittati "Indegnamente", anche della Morte della Sig.ra CORSINI Dr.ssa Rossella la quale, come risulta, prese atto del citato verbale già "Occultato"  dal noto "MASSA".

DELL'ANNO Renzo, lei sicuramente si sarà già adoperato affinchè la Denuncia presentata a Genova venga "Insabbiata" ed a tal proposito non mi pronuncio in quanto non conosco il Sig. Procuratore Capo di quella sede.

Dal 17.06.10 stò comunque attendendo notizie circa l'iter del procedimento che, considerati gli addebiti, tutti provati in modo oggettivo, è da considerarsi ovvio nonchè consequenziale anche se la nota dr.ssa SELVAROLO, come riportato nel blog indicato, si disse certa che "A Genova archiviano tutto".-

DELL'ANNO Renzo, preso atto che a "Sua Altezza Imperiale" non è assolutamente gradito essere contraddetto non è escluso che la sua "Longa Manus" abbia cercato di giungere anche all'attigua sede Civile ove è pendente il procedimento in parola ma a quel Giudice è stato fornito anche il benchè minimo dettaglio  relativamente ai fatti che si sono succeduti ed alla personalità del noto "MASSA" e ne consegue che quel Giudice sa che il Massa non ha nessun titolo per assolvere a tali incarichi, sa che il soggetto ha palesemente riportato il falso nella sua c.t.u. dopo aver occultato in toto il verbale dei rilievi, sa che quel verbale non fu consegnato all'Ing. consulente di parte mia e sa che sempre quel verbale, Occultato dal Massa, non fu consegnato da questa "Procura", nemmeno al nuovo c.t.u. nominato.

Ne consegue che il Giudice civile è in possesso di tutti gli elementi per una corretta pronuncia naturalmente non considerando minimamente la c.t.u. del MASSA in quanto atto nullo ed inutilizzabile per i motivi esposti.
DELL'ANNO Renzo, comportamenti come il suo oramai fanno parte della nostra società, del nostro modo di pensare, del nostro modo di agire e delle nostre pubbliche amministrazioni.

In pratica sono tutte "Cose (i comportamenti) di cosa nostra" (la nostra società).-



                                                                                                                                     Masoni Mauro