giovedì 27 novembre 2014

All. nr.252) "ASCOLTO IMPERDIBILE" "STATO E CRIMINALITA' UN RAPPORTO NON SEMPRE DICOTOMICO" (Firenze 25.nov. 20014).

Piace a Daniele Bertinetto ed a Bruno Falzea.
Daniele Bertinetto e Patrizia Borgogni hanno condiviso questo post.

"MAGISTRATURA " ? "Altro dirvi non so " !





"ASCOLTATE COSA VIENE DETTO DAL SIG. PINO ZARRILLI (Portavoce del Comitato spontaneo cittadini contro la "Malagiustizia"), A TUTTE LE "AUTORITA' " PRESENTI A QUESTO INCONTRO !
(Di seguito al filmato è inserito, in forma scritta, tutto l'intervento del Sig. Zarrilli).
Pino Zarrilli ha condiviso un link sul tuo timeline


PER ASCOLTARE L'INTERVENTO CLICCARE SULLA SCRITTA CELESTE SOTTOSTANTE


Pino Zarrilli Testo Intervento “STATO E CRIMINALITA’” Firenze 25 Novembre 2014
Palazzo Medici Riccardi (stesso Palazzo della Prefettura…)


Buongiorno a Tutti e Grazie alla Consigliera Regionale Stefania Fuscagni per l’invito alla presentazione e dibattito su lo “STATO E CRIMINALITA’”…
Dalle recensioni e “notizie” in Rete… ho dedotto, che “più o meno” si parla… si approfondisce… lo “Satus quo” delle varie Mafie Tradizionali… me se ci si sofferma SOLO a quelle… riprendendo-riallacciandomi a quanto ha detto (l’ho letto…) Marco Marchesi alla stessa presentazione e dibattito “con i giovani catanzaresi del 6 Novembre 2014 a Catanzaro… ovvero:
“un’informazione corretta per le nuove generazioni, che devono pretenderla a tutti i costi”
… dicevo… se si continua a riferire e ad approfondire SOLO sulle Mafie Tradizionali… certamente NON si farebbe la DOVUTA Informazione corretta auspicata da Marco Marchesi…
Pertanto, da Rappresentante-Portavoce del “Comitato Spontaneo -NAZIONALE- di Cittadini Contro la Malagiustizia”…
porto DOVEROSAMENTE all’Attenzione dei Presenti… (a prescindere se “qualcuno” si dovesse sentire “imbarazzato”…) che in Italia c’è un’altra Mafia… ancora più Criminale delle Mafie tradizionali… perchèpiù Subdola e ancora più Cinica… perché per “operare” usa, ANNULLANDOLE o STRAVOLGENDOLE!…, le ns Leggi e la nostra Costituzione…
Sì!, mi riferisco alle vere proprie Associazioni a Delinquere di Stampo Mafioso che operano all’interno “dell’Amministrazione della Giustizia”…

Vi sembra esagerato?… vi sembra esagerato se dico!: “che in Italia esiste una Criminalità nel Giudiziario?… e che gli Attori Principali sono Giudici e Avvocati?… che “il processo si trasforma in un ambiente criminogeno nel quale si corrompe, si falsifica si ruba?… che diventa una fogna in cui ci sguazzano Giudici, imprenditori, faccendieri, notai ecc… ecc…?…
Bè!… queste sono dichiarazioni del Procuratore Aggiunto di Roma
dott. Nello Rossi!…
- vi sembra esagerato se dico che: “TRE Magistrati su quattro sono Corrotti”?…
Queste sono dichiarazioni della Giudice Chiara Schettini, DOPO essere stata finalmente arrestata…

- vi sembra esagerato se dico che: “in Italia lo sanno anche i bambini che il Processo non è più un Processo!… ma una gogna!… a volte una vergogna!… e chi ha coscienza del suo lavoro sa come funziona… sa i giochi che si fanno… sa come si usano le carte!… gli spifferi!… le indagini ecc… “ al punto che un Magistrato con la Schiena Dritta, come il Dr. Piero Tony, Procuratore Capo della vicina Prato… (sono sue le dichiarazioni che ho appena letto…)
e che pertanto…Schifato! Dalla impossibilità di poter far qualcosa dall’Interno per porre fine… Ha preferito dimettersi”… anche se gli mancavano solo due anni per andare in Pensione.

Sono Tutte cose, che il ns Comitato Denuncia da ANNI… alcuni di noi, già Personalmente da DECENNI… ai vari Tribunali… Procure e ai Vari Organi addetti all’Amministrazione della Giustizia…

Niente… SOLO “Assordante Silenzio”…

Ed è er porre fine a tutto ciò, perlomeno a livello Regionale Circoscrizionale della Toscana… che già dallo scorso 18 Settembre 2014 abbiamo fatto una richiesta, al Prefetto e al Presidente del Consiglio Giudiziario Circoscrizionale, di ricevere, IN UN’UNICA SEDE una ns Delegazione… ed è bene che sappiate che la ns Delegazione è composta da 4 Persone che insieme Rappresentiamo 71 ANNI di Malagiustizia… sulla propria pelle… NIENTE… ad oggi nessuna risposta…!!!

Essendo Portavoce di CENTINAIA di Casi… potrei citare una Miriade di Fatti e Misfatti… ma in questo momento… e approfitto della sua presenza… per chiedere all’ex Procuratore Capo dr. Giuseppe Quattrocchi… COME MAI NON HA MAI RISPOSTO alla mia richiesta -del 14 Giugno 2011- di un suo Intervento e di notiziarmi sull’ENNESIMA SPARIZIONE di mia Denuncia Querela… Sparizione! dalla Procura di cui lui ne era il Capo e Responsabile dell’Ufficio…
Come ANCHE della Sparizione, dal suo Personale Ufficio, di un mio Esposto -nei confronti di 2 Magistrati di Firenze- inviatogli dalla Presidenza del Consiglio Giudiziario???…!!!

Ecco Signori presenti in questa Sala… è CERTAMENTE PIU’ CHE BENE l’approfondire e combattere al meglio le Mafie Tradizionali… ma… come già detto… NON faremmo un DOVUTO Servizio se continuate a NON “Puntare il dito” ANCHE su quest’altra Associazione a Delinquere… sempre come già detto… ancora più Criminale delle suddette “Tradizionali”.
Pertanto… perlomeno ai presenti in Buona Fede e di Buona Volontà…
come ha gia detto dal sig. Regolo alla presentazione-dibattito con i giovani di Catanzaro…: “E’ fondamentale recuperare il valore della Responsabilità e affermare la Legalità con il proprio comportamento”.

Perché… in fondo, noi cittadini… vogliamo SOLO: “un luogo dove le norme sono rispettate e fatte rispettare in nome di quella civile convivenza che sottragga all’uomo la possibilità di dover diventare Lupo per l’uomo stesso”… (Dr. Gabriele MAZZOTTA già nel Gennaio 2007)
Noi cittadini invece LO PRETENDIAMO questo luogo… ma con persone Idonee… Oneste!!! Perchè all’inizio del Terzo Millennio… e con l’avvento di Internet… è INACCETTABILE che nella Patria del Diritto e nella Culla della Civiltà… e visto che siamo in Toscana ANCHE Culla del Rinascimento…
dicevo… è INACCETTABILE che in Italia… per poter avere Giustizia un cittadino deve tornare “a farsela da solo!!!

Grazie a tutti dell’ascolto…
Pino Zarrilli
















 




MALAGIUSTIZIA -MiCROfonatura a Addetti alla Giustizia e alle Istituzioni dello Stato
25 Novembre 2014, MiCROfonatura a, da sn: Giuseppe Creasco -Procuratore Capo di Firenze), Luigi Verratta...
youtube.com

SOCIETA' LIBERA PRESENTA IL VOLUME

STATO E CRIMINALITA'

Un rapporto non sempre dicotomico

Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Via Cavour,3 Firenze

MARTEDI 25 NOVEMBRE ORE 17















SALUTI

Stefania Fuscagni, Presidente di Società Libera

INTRODUCE

Vincenzo Olita, Direttore di Società Libera

NE DISCUTONO

Giuseppe Creazzo, Procuratore della Repubblica di Firenze
Luigi De Sena, già Vicepresidente Commissione Parlamentare Antimafia
Giuseppe Quattrocchi, già Procuratore della Repubblica di Firenze
Luigi Varratta, Prefetto di Firenze
Le Mafie esistono, sono una realtà, una seria realtà, si muovono coerentemente con i propri criminosi obiettivi, fanno il loro lavoro. Ma siamo altrettanto certi di poter affermare le stesse cose sul contrasto da parte dello Stato e delle sue articolazioni periferiche? Sedici saggi sul ruolo che lo Stato dovrebbe assumere nel contrasto alla criminalità organizzata, che non vogliono essere di denuncia né di constatazione dell’ovvio, né ripetitivi di luoghi comuni, ma far ragionare sul fenomeno mafioso, interrogare, avanzare dubbi, prospettare soluzioni, pungolare gli addetti ai lavori, in un’espressione essere politicamente scorretti.
IL VOLUME RACCOGLIE I SAGGI DI: Jacopo Armini, Vincenzo Boccia, Antonio Calabrò, Luigi De Sena, Stefania Fuscagni, Maria Carmela Lanzetta, Marco Marchese, Angela Napoli, Vincenzo Olita, Riccardo Pedrizzi, Giuseppe Quattrocchi, Franco Roberti, Alfonso Ruffo, Ernesto U. Savona, Alberto Vannucci, Luigi Varratta
Organizzazione e informazioni:
Società Libera
info@societalibera.org






Danilo Bonelli Grazie Mauro. Tu continua come vuoi e quando vuoi a seminare e testimoniare.....e vedrai che alla fine la verità verrà a galla. Intanto c'è già una larga parte della pubblica opinione che ha da tempo aperto gli occhi sull'attività della Magistratura, nei confondi della quale non c'è più quel consenso e quella soggezione di una volta. E questo grazie anche a persone come te. Bravo, avanti !


  • Mauro Masoni Ciao Danilo, il consenso (fatte le dovute e rare eccezioni) non è mai stato così dilagante.
    Per quanto riguarda la "Soggezione", come ampiamente dimostrato, il nostro gruppo che, come hai visto dice "Pane al pane e vino al vino", sia personalmente che alla radio che in tv ed ovviamente per iscritto, non teme le "Ritorzioni vigliaccamente vendicative" dei cari "Togati ma, non si deve dimenticare che quella condizione, (la soggezione), è se mpre stata "Artatamente" adoperata nelle varie "Aule" ove tuttora persiste non la "Legge dello stato" ma bensì la "Legge della Prepotenza", dell'arroganza, della supponenza posta in essere da coloro che hanno la certezza di poter applicare sempre la loro "Volontà" anche se in palese contrasto con quella "Legge" che "Dovrebbero" amministrare.
    Se hai ascoltato l'intervento del Sig. Zarrilli all'incontro tenuto nella giornata di ieri a Firenze in Palazzo Medici Riccardi beh, cos'altro dire ?
    Eppure erano presenti tutte le "Autorità" interessate le quali si sono ben guardate dalll'intervenire in qualsiasii modo perchè, ciò che noi "Gridiamo" da annni, adesso è "Supportato" in modo straordinario da quattro Signori Magistrati i quali hanno superato il limite di sopportazione e non c'è niente e nessuno che possa "Minimamente dubitare" di quanto da loro affermato.
    Ciò che ne consegue anzi (siamo in Italia), ciò che ne "Dovrebbe" conseguire, altro non sarebbe che l'intervento univoco da parte di tutti coloro che, a seconda delle cariche ricoperte, possono dare una chiara svolta a questoo "Dramma".
    Ah, dimenticavo, occorre anche una componente basilare ossia la "Volontà" !
    (Vedremo).

  • Danilo Bonelli Mi pare che soprattutto risulti latitante quella suprema figura che pure - Costituzione alla mano - risulta essere a capo del CSM, ovvero il Presidente della Repubblica. Ma ancora persiste quel grande coperchio pubblico che tutela e consente tali vergogne.
    20 h · Mi piace






  • Rimuovi
    Mauro Masoni Danilo, quel soggetto non è latitante anzi, c'è sempre stato ed ancora persiste ma, bisogna vedere da che parte.
    Dico questo perchè il suo nome è legato a doppio filo alla "Trattativa Stato-Mafia" che, come al solito è scomparsa nel nulla.
    Chissaà perchè i "Signori" Bagarella e Riina erano così interessati a partecipare (anche in video confernza), alle dichiarazioni del caro "Presidente".
    Sono incazzato, anche perchè c'è un certo "Bernardo Provenzano" che dichiarò di voler parlare ma, la paura per i "Palazzi" fu così tanta che lo stesso fu "Rimbombato" di psicofarmaci ed in pratica dichiarato incapace di intendere e di volere.
    Sono Incazzato perchè questi "Maledetti" colletti bianchi, "Osano" mettere in dubbio tutto il lavoro fatto dai Sigg. Falcone e Borsellino i quali erano oramai ad un passo dal "Provare" chiaramente la sfacciata "Collusione" tra la politica ed i vertici di cosa nostra ed infatti cosa accadde ?
    Due "Stragi" e poi "Silenzio assoluto".
    Sono incazzato perchè l'Italia è un paese di "Merda" !
    Non riesco a trovare altra definizione.19 h · Mi piace · 1

  • Rimuovi
    Danilo Bonelli Condivido la definizione che fotografa a pennello la situazione.
    19 h · Mi piace

  • martedì 25 novembre 2014

    All.nr.251) "LA MAGISTRATURA CONTINUA AD ESSERE SOLO UNA " SCENEGGIATA" E NESSUNO PUO' INTERVENIRE.

    Piace a Danilo Bonelli
    Per proporre in modo chiaro una "Aberrante" realtà (l'assurdo ed "ILLEGALE" potere della "Magistratura italiana), si procederà ad esporre una scena che, al momento non ha vuto luogo ma, considerati gli eventi potrebbe accadere e, in particolar modo i contenuti "NON" sono affatto da ritenere appartenenti a "Niente di Surreale" poichè tutti "Conformi al vero".
    Gli attori principali nonchè reali ed ancora molto attivi sono:1) Il Sig. Rossi Dr. Nello (attuale Proc. agg. di Roma);2) il Sig. Morcavallo Dr. Francesco (ex Giudice presso Trib. Min Bo);3) Il Sig. Tony Dr. Piero (Proc. C. di Prato);4) i, Sig. Mori Dr. Edoardo (Giudice in Italia per oltre 40 anni ed att. in pensione).

    ----------ECCO DOVE VIVIAMO E COSA SIAMO "COSTRETTI" A SOPPORTARE-----------

    Un giorno, in un sobrio locale di una località italiana, si diedero appuntamento i 4 Sigg. di cui sopra i quali occuparono un tavolo della vasta sala di quel locale.
    I quattro signori dopo i convenevoli iniziarono subito ad entrare nel merito di quelle che erano state le lo recenti decisioni (e conclusioni), tutte inerenti alla loro professione.
    Il Sig. Rossi ovviamente ribadì che il limite era oramai stato "Travalicato" e tutti i quotidiani eventi, altro non erano che una conferma del fatto che il "Processo italiano", altro non è che un "Istituto criminogeno" ove regna la corruzione, ove si falsifica e si ruba. Naturalmente il Sig. Rossi, facendo riferimento alla sua intervista, dichiarò che ritenne giusto informare la popolazione riguardo alla situazione nella quale versa tutto il paese.
    Immediatamente ciò fu confermato dal Sig. Morcavallo il quale ricordò di aver sentito il dovere di dover esporre i fatti nella loro intierezza, proprio con il mezzo tv (rai due) e riportando in dettaglio tutte le vicissitudini da lui vissutepresso il Trib. dei Minori di Boloigna, riibadì che la corruzione in tali ambienti è dilagante.
    Lo Stesso Dr. Morcavallo non mancò di ricordare di essere stato immediatamente sospeso dal C.S.M. ma, a seguito del suo ricorso in Cassazione, gli fu dato modo di poter "Provare" che tuttto quanto da egli asserito in quell'interviista era "Conforme al vero" e quindi la Suprema Corte lo riiammise immediatamente in servizio ma, lo stesso Morcavallo, dopo essersi dichiarato soddisfatto di tale sentenza, si dichiarò oltremodo "Schifato" da quell'ambiente nel quale non aveva assolutamente intenzione di di tornare a far parte.
    Il Sig. Tony, il quale aveva attentamente ascoltato, dichiarò che era recentissima la sua decisione di dare le dimissioni anche se, per la pensione gli mancava oramai pochissimo tempo ma, dopo attenta riflessione non aveva avuto dubbio alcuno e quindi confermò che tra il "Dover assistere al Malaffare" quotidiano che ha luogo nei palazzi della "Giustizia" italiani ove il falso è prassi costante così come la "Corruzione" e lasciare "Immedatamente" il posto, non aveva avuto alcun dubbio.
    Il Sig. Mori, dopo aver ricordato a tutti, i suoi oltre "Quaranta" anni nei quali aveva svolto ottemperato alla professione di Giudice, accettò di riilasciare una intervista su tutto il nostro sistema "Giudiziario" e, senza alcuna mezza misura, aveva fornito tutta una serie di elementi dai quali appariva chiaramente che in Italia il sistema "Giustizia" necessitava di una immediata e radicale riforma.
    Considerata la sua esperienza, anche internazionale, non mancò di proporre paragoni con i sistemi giudiziari di altri paesi e ciò che se ne evince chiaramente è che questo "Dramma", la "Giustizia" è esclusivamente italiano poichè negli altri ppaesi vi è una effettiva parità tra le parti (accusa e difesa), le quali sono ben a conoscenza dei loro "Diritti" e dei loro "Doveri" e sono sempre certi che, nella più palese "Normalità", il tutto si articolerà nel pieno rispetto delle leggi di quei paesi. Naturalmente il Giudice in quei paesi, appare effettivamente persona "Terza" e quindi qualsiasi "Sopruso" o "Abuso" o "Omissione" o "Falso", da parte di chicchessia non ha assoolutamente luogo e chiunque si permetta soltanto, di "Far interndere" che la sua azione "Può essere lesiva" di qualsiasi precetto, viene immediatamente perseguito.

    --------------------------------------------------PARTE SECONDA-----------------------------------------------

    Poco distante da quel tavolo, occupato dai sopracitati, vi erano quattro ragazzi (universitari), i quali, pur non volendo, erano stati rrapiti dalla conversazione sopra esposta ed uno di loro alzandosi ed avvicinandosi gentilmente disse:
    Signori buonasera, scusate ma, considerato il silenzio di questo ambiente, tutti noi ci siamo trovati sempre più coinvolti tra tutte le vostre afffermazioni, siamo quattro ragazzi universitari e frequentiamo proprio la locale facoltà di "Giurisprudenza".
    Sinceramente ascoltandovi, abbiamo perso molto dell'entusiasmo da noi nutrito proprio nello studiare ed apprendere il "Dirittto penale".
    Da ciò che avete detto e, da "Come" lo avete detto non vi è dubbio che la vostra competenza vi permette di pronunciarvi con piena cognizione di causa e, se permettete, gradiremo porvi alcune domande, proprio legate all'indirizzo scolastico da noi scelto.
    La prima domanda riguarda gli "Avvocati" i quali, come sappiamo "Dovrebbero" conoscere tutti i dettami del nostro Diritto e delle varie leggi e quindi, "NELLE UNIVERSITA' " ci viene insegnato che le varie richieste, se previste dalla legge, "Devono essere accettate" affinchè il Processo abbia luogo nel totale rispetto, "In primis" dei diritti della parti.
    La seconda domanda ovviamente è relativa al fatto che, come previsto dal "Codice", ogni cittadino (supportato o meno dal legale), può proporre "Denuncia" ogni qualvolta appaia palese la "Violazione" della legge penale e, considerato che in "Italia" "SUI LIBRI DI TESTO" è riportato che l'azione penale è "Obbligatoria", vi preghiamo, "NON DITECI CHE QUESTI PRINCIPI SONO RIPORTATI ESCLUSIVAMENTE SUI TESTI SCOLASTICI MA, NELLA REALTA' AVVIENE L'ESATTO CONTRARIO" !
    I quattro Signori Magistrati, si guardarono in facccia ed in loro albergavano due sentimenti "Opposti".
    Il primo era di gioia perchè, in qualsiasi modo, la "Verità" e la realtà dei fatti è sempre la cosa più importante e non vi è mai motivo valido per tenerla sottaciuta, chiunque sia l'interlocutore.
    Il secondo sentimento fu comunque di profonda (e comprensibile) "Tristezza" in quanto quei signori, "ASSERENDO LA VERITA' " avevano appena "Distruttto" tutti i "Sogni" di quei ragazzi i quali, nella loro sincerità, nella loro onestà, nel loro candore nella loro trasparenza (e nella lloro ovvia ingenuità) cullavano il "Sogno" di diventare i "Paladini della Giustizia" affinchè chiunque sia colpevole di qualsiasi reato ne sia "Legalmente punito" così come "I più deboli" siano sempre difesi da ttutto il siatema.
    In pratica i quattro Magistrati si erano resi conto di aver "Bruscamente svagliato" quei ragazzi dal loro "fantastico sogno" ma comunque, con molto garbo risposero: "Ragazzi, partendo dal ppresupposto che le varie realtà è meglio conoscerle prima che doverle "Forzatamente" vivere dopo, la risposta alle vostre domande, più che legitttime, è già insita in tutta la nostra precedente conversazione alla quale avete assistito. Evidentemente, poichè tutti noi abbiamo esternato fatti oggettivi da noi realmente vissuti, questo è dovuto al fatto che, in pratica in questo "Sistema", la realtà e ben diversa da quanto riportato nei vari testi scolastici e di conseguenza sono palesemente "Vane" anche "Tutte le Denunce" che i citadini propongono in quanto, avrebbero corso legale solo se ci trovassimo in un sistema nel quale, gli aberranti comportamenti da noi poc'anzi elencati fossero effettivamente "Banditi" dalle sedi di "Giustizia". In pratica un "Comportamento" escluderebbe di fatto il comportamento opposto e per essere più precisi, "Un comportamento legale, da parte di tutti, escluderebbe e condannerebbe qualsiasi illegalità".
    Infine i quattro Magistrati, vedendo la tristezza ancora dipinta sui volti dei quattro ragazzi, aggiunsero: Ragazzi, ricordate comunque che, ogni azione (legittima o illegitttima), dipende esclusivamente e sempre dalla "Volontà" dell'uomo al quale, in particolare nella Magistratura, (ove è impossibile l'attuazione del principio di "Sussidiaretà"), nessuno può "Imporre" assolutamente niente e quindi su, adesso che dobbiamo lasciarci, vogliamo che siate ben consapevoli del fatto che l'attuale stato di cose (negativo), è e sarà "Inversamente proporzionale" al numero di tali "Volontà", più ci saranno menti come le vostre e meno spazio avrà il malaffare.
    A queste parole i rragazzi tornarono a sorridere e tutti gli astanti si abbraccciarono.
    In Italia hanno già "Ucciso la Giustizia", adesso tutti insieme, con il nostro impegno, cerchiamo di fare in modo che quello di riaverla "Viva" e "Giusta" "NON SIA SOLO UN SOGNO" ma una grande ed imminente "REALTA' ".

    Danilo Bonelli
    Ciò che apprezzo, caro Mauro, è che non usi nomi di fantasia per poter raccontare un fatto senza svelarne l'autore. Proprio no. Tu citi nomi, cognomi e incarico ricoperto di persone vere, reali, esistenti e conosciute. Tanto mi consente di dedurre che quella da te descritta è la drammatica realtà di una situazione irrecuperabile. Con me sfondi una porta aperta perchè non ho alcuna fiducia nell'autorità giudiziaria....anzi.....ho la massima sfiducia.
  • Mauro Masoni Ciao Danilo, intanto grazie per i tuoi apprezzamenti che, come sai sono oltremodo graditi.
    Per quanto riguarda il contenuto del post, non ho fatto altro che atttenermi "Scrupolosamente" alla realtà.
    Leggendo ed ascoltando le dichiarazioni di quei Sigg. Magistrati ciò che se ne evince chiaramente è che siamo nel "Dramma" più totale ma, avere queste "Incontrovertibili ed incontestabili" testimonianze da tali Persone è una grossa arma ed una grossa spinta, sia per noi del Comitato contro la Malagiustizia e sia per tutti i cittadini.
    Tutti noi sappiamo che, al momento la lotta è impari ma credimi, nessuno di noi pensa minimamente di arrensersi.
    Naturalmente, considerato che le "Vitttime" di questo "Malaffare" fanno parte del "Popolo", se lo stesso "Popolo" partecipasse in modo più corposo alle nostre iniziative, per svariati motivi non sarebbe male.
    Ciao Danilo e grazie di nuovo.
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    sabato 22 novembre 2014

    All.nr. 250) "MALAGIUSTIZIA IN ITALIA" I DRAMMI SI SUSSEGUONO INCESSANTEMENTE MA TUTTO TACE"

    "SCANDALO ETERNIT" !

    MIGLIAIA DI MORTI
    MA IL REATO E' "PRESCRITTO" !

    CIO' EQUIVALE A DIRE
    CHE L'EVENTO "DANNOSO" SI E' VERIFICATO MA NIENTE PENE E NIENTE RISARCIMENTI AI FAMILIARI DELLE MIGLIAIA DI VITTIME PERCHE' LA "VOLONTA' " E' STATA CHIARAMENTE QUELLA DI FAR TRASCORRERE IL TEMPO DI "PRESCRIZIONE".

    PUO' ESSERCI UN PAESE PIU' "RIDICOLO" ?

    LA RISPOSTA E' NO !!!!!!!
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    QUELLI CHE ESPORRO' SONO "DUE CASI" I QUALI, CONSIDERATA LA LORO GRAVITA' SONO SENZA PRECEDENTI AL MONDO MA "EVIDENTEMENTE" LA NOSTRA CARA "MAGISTRATURA" VA FIERA DI QUESTI "LUGUBRI PRIMATI".

    IL PRIMO DEI CASI E' QUELLO DELLO SCANDALO "ETERNIT" CHE TUTTII CONOSCIAMO MA NONOSTANTE LE CONDANNE IN PRIMO GRADO E L'AUMENTO DELLE STESSE IN APPELLO ECCO QUA' !

    CON UN BEL "COLPO DI SPUGNA" NESSUNO VERRA' PUNITO E NESSUNO VERRA' RISARCITO PER QUELLE MIGLIAIA DI "MORTI".

    QUINDI APPARE OPPORTUNO
    ANALIZZARE NEL MERITO L'ELEMENTO "PRESCRIZIONE".
    LA "PRESCRIZIONE" E' RICONOSCIUTA DAL NOSTRO ORDINAMENTO E L'INTENTO DEL LEGISLATORE FU QUELLO DI EVITARE TEMPI "BIBLICI" PER GIUNGERE AD UN GIUSTO E CORRETTO GIUDIZIO E CERTAMENTE NON FU NEMMENO PENSATO DI POTER USARE LA "PRESCRIZIONE" PER EVITARE CHE LE "GIUSTE PENE" FOSSERO INFLITTE AI RESPONSABILI DEI VARI REATI.
    DETTO QUESTO E, PRESO ATTO DI COME SI ARTICOLANO GLI ORDINAMENTI GIUDIZIARI NEGLI ALTRI PAESI, DAI QUALI L'ITALIA DEVE ESCLUSIVAMENTE "IMPARARE" TROVANDOSI AL 167° POSTO SU 180 PAESI PER L'EFFICIENZA E LA FUNZIONALITA' DELLA "GIUSTIZIA", (ANCHE SE I TEMPI DI PRESCRIZIONE SONO COMUNQUE DA RIVEDERE), PARLANDO DI "PRESCRIZIONE" NON SI DEVE INTENDERE CHE QUESTA E' UN "FENOMENO ESTEMPORANEO", LEGATO ALL'IMPONDERABILE, "IMPROVVISO" E "NON PREVEDIBILE" POICHE' IL LASSO DI TEMPO E' ESCLUSIVAMENTE UN CALCOLO "MATEMATICO" CHE VIENE EFFETTUATO DASANDOCI SULLA PENA "EDITTALE" (QUELLA MASSIMA), PREVISTA PER OGNI REATO.
    CONSIDERATO QUANTO SOPRA, UNA VOLTA CHE SI SONO SVOLTI I GIUDIZI DI MERITO (PRIMO E SECONDO GRADO), APPARE CHIARAMENTE "DOLOSO" IL FAR SOPRAGGIUNGERE LA "PRESCRIZIONE" PRIMA CHE LA "CORTE DI CASSAZIONE" POSSA ESPRIMERSI SULLA "LEGALITA' " DEI PRECEDENTI GIUDIZI.
    QUESTO ALTRO NON E' CHE UN "BALZELLO", UN "TRUCCO" E COMUNQUE UNA "INFAMIA" POSTA IN ESSERE DA CHI INVECE DOVREBBE FARSI GARANTE CHE LA "GIUSTIZIA" VENGA "SEMPRE ASSICURATA".

    INFATTI, AFFINCHE' LE VARIE CORTI POSSANO AVERE IL TEMPO
    PER PRONUNCIARSI, SARBBE SUFFICIENTE STABILIRE UN "INDICE DI PRIORITA' " A SEGUITO DEL QUALE I VARI CASI SIANO TRATTATI MA "OVVIAMENTE" PARTENDO DA QUELLI PIU' GRAVI.

    CONSIDERATI GLI EVENTI INVECE, SI DEVE CONSTATARE CHE LA NOSTRA "MAGISTRATURA" "NON RITIENE" CHE LA "MORTE" DI OLTRE "DUEMILA" PERSONE SIA DA CONSIDERARE UN "GRAVISSIMO EVENTO" MA BENSI' ALLA STESSA STREGUA DI UNO DEI TANTI EVENTI (MOLTO MA MOLTO PIU' ORDINARI) DEI QUALI LA CARA E "SUPEMA CORTE" SI OCCUPA OGNO GIORNO.

    MA POICHE' SIAMO IN ITALIA, POCO TEMPO FA E' GIA' ACCADUTO CHE (PROPRIO PERCHE' "INTERESSAVA" A QUALCUNO, NON FAR GIUNGERE LA PRESCRIZIONE),  PER LA PRONUNCIA DELLA "CASSAZIONE" SONO STATI "EGUAGLIATI" SE NON "MIGLIORATI" I TEMPI DELLA "FORMULA UNO" E QUINDI APPARE ANCORA PIU' "VIGLIACCA" LA "PACATEZZA" CON LA QUALE SI PALESA LA "COSCIENZA E LA VOLONTA' " DI "FAVORIRE" UN SOGGETTO IL QUALE "E' RESPONSABILE" DI UN EVENTO DI INAUDITA GRAVITA' (IL NOTO MAGNATE SVIZZERO).
    IL PRECEDENTE RIFERIMENTO RISALE ALLA FINE DEL MESE DI LUGLIO DEL 2013 E SOLO A TITOLO "ESEMPLIFICATTIVO" SI RICORDA CHE ADDIRITTURA FU FATTO RICORSO ALLA "SEZIONE FERIALE" DELLA CASSSAZIONE PER "INVENTARSI" LA CONDANNA PER "SILVIO BERLUSCONI" POICHE' ERA STATO DECISO DI "ELIMINARLO" DALLA SCENA POLITICA E GLI FURONO ATTRIBUITI DEGLI ADDEBITI CHE "NON" POSSONO IN NESSUN MODO RIGUARDARE QUEL SOGGETTO IN QUANTO LO STESSO "NON" HA POTERE DI FIIRMA PER QUEI BILANCI ED ERA GIA' STATO "ASSOLTO" NEL MARZO PRECEDENTE PER "NON AVER COMMESSO IL FATTO".
    MA, SEMPRE COME STABILI' LA SUPREMA CORTE, QUEL FATTTO "NON FU COMMESSO" DA NESSUNO IN QUANTO IL RESPONSABILE DI TALI BILANCI, NELLA PERSONA DI FEDELE CONFALONIERI, ERA GIA' STATO ASSOLTO PERCHE' "IL FATTO NON SUSSISTE", NEL PRECEDENTE MESE DI OTTOBRE DELL'ANNO 2012.

    QUINDI, QUANDO VI E' LA "VOLONTA' " DA PARTE DEI "TOGATI", LA "PRESCRIZIONE" NON SOPRAGGIUNGE "MAI" E QUESTA NE E' UNA PROVA OGGETTIVA ED INCONTROVERTIBILE.
    COSI' COME IL "FAR GIUNGERE" LA PRESCRIZIONE PER "NON PUNIRE" IL RESPONSABILE DI "DUEMILA OMICIDI", COSTITUISCE "PROVA PALESE" CHE IN ITALIA "NON PUO' ESISTERE NIENTE DI PIU' FALSO" DELLE PRONUNCE DELLA "MAGISTRATURA" IN QUANTO IL TUTTO APPARE CHIARAMENTE CALCOLATO A TAVOLINO E SE, SVARIATI "SIGNORI MAGISTRATI" HANNO DICHIARATO SENZA REMORA CHE IN "MAGISTRATURA" LA "CORRUZIONE E' DILAGANTE" ED IL "FALSO" E' UNA PRASSI COSTANTE", LA CARA "A.N.M. DEVE SOLO "TACERE" POICHE' L'ASSERIRE IL CONTRARIO EQUIVALE A TENERE UN COMPORTAMENTO ASSOLUTAMENTE "INEGUAGLIABILE" NELLA SUA "INFAMITA' ".

    IN APERTURA DELLA PRESENTE NOTA HO PARLATO DI "DUE" CASI IN BASE AI QUALI E' ASSOLUTAMENTE "INOPPUGNABILE" CHE, QUANTO DICHIARATO "SENZA MEZZE MISURE" DAI "SIGG. ROSSI DR. NELLO (PROC. AGG. DI ROMA), TONY DR. PIERO (PROC. C. DI PRATO), MORCAVALLO DR. FRANCESCO (EX GIUDICE DEL TRIB. MINORI BOLOGNA) E MORI DR. EDOARDO (GIUDICE PER OLTRE QUARANTA ANNI) E' TOTALMENTE "CONFORME AL VERO" E LA NOSTRA "MAGISTRATURA", COSTANTEMENTE E CON LA COSCIENZA E LA VOLONTA' DI GIUNGERE A TALI FINI, PONE IN ESSERE UN "DISEGNO CRIMINOGENO" I CUI ATTORI SONO I "COLLETTI BIANCHI" CHE, DI FATTO, COSTITUISCONO UN "SEGMENTO ALTAMENTE SPECIALIZZATO NELLA CRIMINALITA' ".


                                                     /////////////////////////////////////////////
    IL PRIMO CASO E' QUELLO DI CUI SOPRA E NON APPARE CHE NESSUNO POSSA ECCEPIRE ALCUNCHE' RIGUARDO ALLE CONCLUSIONI ALLE QUALI SI E' GIUNTI.

    L'ALTRO CASO RIGUARDA LA DITTA "TIRRENO POWER", CON SEDE NEL SAVONESE E DI PROPRIETA' DEL "NOTO" "DE BENEDETTI CARLO"(NATO IN ITALIA MA, ANCH'EGLI CITTADINO SVIZZERO) IL QUALE (TESSERA NR. 1 DEL PD), IN PALESE COMPLICITA' CON I SUOI DIPENDENTI SI E' RESO RESPONSABILE DEL DELITTO DI "DISASTRO AMBIENTALE DOLOSO" POICHE' I FUMI EMESSI DA QUELLO STABILIMENTO SONO SEMPRE STATI "VENEFICI E MORTALI" ED HANNO PROVOCATO LA "MORTE" DI "347" PERSONE IVI RESIDENTI (ANCHE SE DAGLI ULTIMI DATI SEMBRA CHE LE VITTIME ABBIANO SUPERATO LE 400).

    IL FATTO E' CHE LE "ANALISI" DI TALI FUMI SONO APPARSE "SEMPRE ARTATAMENTE FALSIFICATE" DAGLI APPARTENENTI A TALE DITTA E NE CONSEGUE CHE TALI SOGGETTI ERANO BEN "COSCENTI" DI PROVICARE LA "MORTE" MA COMUNQUE, NONCURANTI, HANNO REITERATO TALE CONDOTTA.


    QUANTO SOPRA ALTRO NON SONO CHE LE RISULTANZE DELLA SENTENZA DI RINVIO A GIUDIZIO DEL G.I.P. DI SAVONA FIORENZA GIORGI LA QUALE, PER VERIFICARE LA "LETALITA' " DI TALI "FUMI" SI E' BASATA SULLE PERIZIE DI BEN SEI PROFESSIONISTI DA LEI NOMINATI.

    COME SI PUO' BEN COMPRENDERE, IN QUESTO CASO VI E' STATA LA CHIARA CONSAPEVOLEZZA DEI RESPONSABILI DI PRODURRE "MORTE" E DIFFICILMENTE TUTTI GLI "OMICIDI" CHE SONO CONSEGUITI DA TALE CONDOTTA POTRANNO ESSERE CONSIDERATI "COLPOSI" IN QUANTO, COME PREVISTO DALLA LEGGE PENALE (CON LA SPERANZA CHE VALGA ANCORA QUALCOSA), SI POSSONO RAVVISARE CHIARAMENTE GLI ESTREMI PER CONTESTARE IL "DOLO EVENTUALE" CHE HA LUOGO QUANDO IL RESPONSABIILE, NONOSTANTE SIA CONSAPEVOLE DI QUELLI CHE POSSONO ESSERE GLI EFFETTI DELLA SUA CONDOTTA, CONTTINUA NEL PORRE IN ESSERE LA SUA "DELINQUENZIALE" AZIONE ALLA QUALE NON POSSONO CHE SEGUIRE GLI EVENTI GIA' SOPRA NARRATI.

    PRESO ATTO DI QUESTO CASO E, NON DIMENTIICANDOSI CHE SIAMO IN ITALIA, NON APPARE FUORI LUOGO ASSERIRE CHE, PER IL MOMENTO, L'UNICA PERSONA CHE RISCHIA QUALCOSA E' PROPRIO LA SIG.RA FIORENZA GIORGI OSSIA IL G.I.P. DI SAVONA FIRMATARIA DI TALE SENTENZA.

    NATURALMENTE, COME APPARE DAL CASO "ETERNIT", NON E' ASSOLUTAMENTE ESCLUSO CHE I "SALOTTIERI CON LA TOGA" "INSABBINO" IL TUTTO PER POI, TRA QUALCHE ANNO PRONUNCIARSI PPER DIRE CHE LA "PRESCRIZIONE" E' SOPRAGGIUNTA.

    NATURALMENTE, PER TUTTI VOI CHE STATE LLEGGENDO, NON SARA' AFFATTO DIFFICILE PRENDERE ATTO CHE ANCHE QUESTO EVENTO, DI INENARRABILE GRAVITA', E' STATO PALESEMENTE "SOTTACIUTO" SIA DALLA STAMPA CHE DALLA TV E NON SI PUO' FARE A MENO DI RICORDARE CHE TALE "CARLO DE BENEDETTI" E' LA TESSERA NR. -1- DEL PD ED EVIDENTEMENTE QUESTO COSTITUISCE UN GROSSO "PARAFULMINE" PER EVITARE LA "PENA" CHE "OVVIAMENTE" DOVREBBE CONSEGUIRE A SEGUITO DI TALI ABERRANTI CONDOTTE.
    MA POICHE' E' STATO GIA' ASSERITO CHE ALL'INTERNO DELLA "MAGISTRATURA ITALIANA" SI "CORROMPE" E SI "FALSIFICA" PER PORRE COSTANTEMENTE IN ESSERE IL DISEGNO "CRIMINOGENO" IN CUI I NOSTRI "TOGATI" SONO MAESTRI, NON SARA' DIFFICILE COMPRENDERE CHE UN "CITTADINO", IL QUALE SI TROVA IMMERSO IN QUESTO "DELINQUENZIALE GINEPRAIO", SI TROVERA' DA SOLO E NON POTRA' FARE ALTRO CHE "SUBIRE" IN MODO ""TACITO" QUESTA "TORTURA" CHE DISTRUGGE UNA PERSONA SIA DAL PUNTO DII VISTA FISICO, MORALE, PSICOLOGICO ED OVVIAMENTE ANCHE ECONOMICO.

    INFATTI QUEL CITTADINO "NON" POTRA' AFFATTO CONTARE SULL'AIUTO DA PARTE DEI NOTI "AVVOCATI" I QUALI ALTRO NON FANNO CHE "ESEGUIRE" ALLA LETTERA GLI "ORDINI" DEL "PALAZZO" ED I LEGALI CONOSCIUTI COME I "PRINCIPI DEL FORO", ALTRO NON SONO CHE I PIU' "OBBEDIENTI" A TUTTE LE DIRETTIVE IN QUANTO "EVITANO" ACCURATAMENTE DI CREARE "PROBLEMI" AI "MAGISTRATI" E TANTOMENO SI VORREBBERO OPPORRE ALLA LORO VOLONTA'.

    IN PRATICA GLI "AVVOCATI" CURANO ESCLUSIVAMENTE I LORO INTERESSI E, FATTE SALVE ALCUNE "INSIGNIFICANTI" ECCEZIONI, DIFENDONO SEMPRE IL "PALAZZO" CERCANDO (E SPESSO RIUSCENDOCI) DI FUORVIARE IL "MALAUGURATO CLIENTE" AL QUALE, CON DISCORSI PRIVI DI LOGICA NONCHE' DEL PIU' ELEMENTARE FONDAMENTO GIURIDICO, SI CONTINUA A GETTTARE "FUMO NEGLI OCCHI" DEL MALCAPITATO IL QUALE SI SENTE PERSO IN QUESTO TREMENDO ED ASSURDO "CALVARIO".

    martedì 18 novembre 2014

    All.nr.247) "IL RICORDO PER UNA "SIGNORA" NONCHE' GRANDE PROFESSIONISTA"


    Marco Corsini, fratello di Rossella, sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia...
    lanazione.it|Di MonrifNet



     
     
    Mauro Masoni Grande Signora Corsini Dr.ssa Rossella !
    Il rapporto professionale con Lei era ottimo, ovvviamente ricordo tutto ciò che ha fatto per "Rispettare" ed applicare la Legge penale quando accadde il mio evento ed a proposito di ciò era letteralmente "Infuriata" avendo "Constatato" la condotta tenuta da "Qualcunaltro".
    Purtroppo (in primis per Lei e per la sua Creaura), quella maledetta malattia la costringeva ad essere sempre più assente dal lavoro e c'è da rimarcare che la Signora Corsini, nonostante le sue oltremodo precarie condizoni, continuò fino all'ultimo a recarsi nel suo Ufficio.
    Per quanto riguarda la mia vicenda ricordo che, nonostante il "Suo" rispetto per la Legge, si trovò "Sola" contro tutti e, considerato il tutto dovette arrendersi a quell'ambiente e prendere atto che, "Nessuno" stava esitando minimamente a tradirla.
    Ciao Rossella ed un abbraccio a Francesca.
     

    All. nr. 246) "MALAGIUSTIZIA": "MAGISTRATESE ED AVVOCATESE". OSSIA I RIDICOLI METODI USATI PER BUTTARE "FUMO NEGLI OCCHI" !

    Piace a Daniele Bertinetto, a Guenda Rosas e a Bruno Falzea, a Lisa Sposato, Pino Zarrilli,Piace a Patrizia Borgogni, Danilo Bonelli, Gabriele Grandi, Paolo Danuso, a Piera Beccaris ed a Salvatore Cagliari.

    Daniele Bertinetto, Lisa Sposato e Salvatore Cagliari hanno condiviso l'nota di Mauro Masoni.
    Daniele Bertinetto: sempre grande mauro. ciao.
    Mauro Masoni Grazie Daniele ma, come vedi non sussiste nessuna difficoltà ad attenersi ai fatti ma: La "verita' fa sempre molto molto male.
    Danilo Bonelli: Bravissimo Mauro. Purtroppo non possiamo neppure definire la Magistratura come casta perchè lorsignori sono molto ma molto peggio della casta. Loro sono un cancro in metastasi (con tutto il rispetto che si deve alla malattia, non certo ai giudici).
    Mauro Masoni: Il termine "Cancro" è esattamente quello "Sempre" da noi adoperato per trattare questo "Problema".
    Purtroppo gli "Anticorpi" sono pochissimi come numero.
    Naturalmente ciò non deve trarre in inganno in quanto ho detto: "COME NUMERO" e solo riferito a questo dato poichè nel merito delle dichiarazioni dei seguenti Sigg. "Nessuno" può eccepire alcunchè:

    Nello Rossi , attuale Proc. Agg. in Roma(il processo è un istituto "Criminogeno");

    Del Sig. Francesco Morcavallo (che ha dimostrato in Cassazione ed in modo documentale che nella Magistratura la "Corrruzione" è "Dilagante";

    Del Sig. Piero Tony, Proc. c. di Prato (il quale nonostante gli mancasse pochissimo tempo per la ppensione, giunto oltre il limite di sopportazione non si è più sentito di dover assistere "Quotiidianamente a tutto il "Malaffare" serpeggiante in quel "Palazzo";

    Del Sig. Edoardo Mori (Giudice per oltre 40 anni) il quale, intervistato, descrisse chiaramente l'aberrante condizione nella quale si trova la "Giustizia" in Italia fece anche dei paragoni con altri ppaesi europei con i quali aveva collaborato e, soltanto il raffronto è assolutamente "Fuori luogo".
    In pratica l'Italia merita totalmente il 167° posto su 180 paesi al mondo, riguardo alla efficienza ed alla funzionalità della "Giustizia".ale" !
     

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    Nel costante impegno da parte nostra, volto ad esporre ed  esplicare sia la forma-mentis nonchè il modus operandi di (quasi) tutti gli appartenenti al comparto "Giustizia" non può assolutamente mancare anche questa puntualizzazione:Naturalmente sono fatti salvi coloro che, siano questi Magistrati o Avvocati (pochissimi), dimostrano sempre una chiara "Buonafede" e dovendo esprimersi circa la materia trattata, con termini "Tecnico-Giuridici", sono ben "Consapevoli" del fatto che, non tutti i loro interlocutori (i cittadini), sono comppetenti nella materia in senso stretto e quindi, "Onestamente" viene da loro usato un linguaggio che sia "Comprensibile" da tutti evitando i fumosi "Giri di parole" che contribuiscono solo ad aumentare la totale "Confusione" in quanto sono assolutamente "Sterili" e privi sia della più elementare logica nonchè mancanti di qualsivoglia base o riferimento giuridico.

    Perchè accade questo ?
    Perchè, come ben sappiamo il più gravoso "Impegno" sia da parte dei "Magistrati" ed ovviamente degli "Avvocati" è quello di "CERCARE DI GIUSTIFICARE" le palesi condotte delinquenziali che siano tenute in prima persona o dai loro "Esimi Colleghi".
    Ma ovviamente il "Tentativo", fatto salvo il "Primo approccio" con i "Cittadini" che ovviamente ignorano i precetti dei codici nonchè gli infiniti "Lacci e lacciuoli" contemplati nelle varie "Procedure", "Resta Vano" in quanto i "Cittadini interessati", anche basandosi sulla più elementare delle "Logiche" giungono alle "VERITIERE CONCLUSIONI" ossia che tali comportamenti "POSSONO ESSERE TENUTI ESCLUSIVAMENTE DA COLORO CHE HANNO TUTTO L'INTERESSE A FAR SI CHE LA "LEGGE" "NON SIA" RISPETTATA E DI CONSEGUENZA, SEMPRE IL "CITTADINO", SI TROVA "CIRCONDATO" DA SOGGETTI AI QUALI "L'ACCERTAMENTO DELLA VERITA' NON INTERESSA MINIMAMENTE ANZI, COME SPESSO CAPITA, SIA MAGISTRATI CHE AVVOCATI, AL FINE DI GARANTIRSI "ILLEGALI PROFITTI" O PER CURARE GLI INTERESSI DEGLI "AMICI DEGLI AMICI" O RENDERE ANCOR PIU' "INACCESSIBILE" LA LETTURA DELLA "VOLONTA' " DEL "PALAZZO" O PER GARANTIRE L'IMPUNITA' AI LORO "CARI COLLEGHI", GIUNGONO AD ARRAMPICARSI SUI CLASSICI "SPECCHI" PUR DI TENERE "OCCULTATA LA VERITA' ".
    ADESSO, E SOLO AL FINE MERAMENTE ESPLICATIVO,
    verrà fatto uno (delle migliaia) di esempi a seguito dei quali la "GIUSTIZIA IN ITALIA" è palesemente "LATITANTE":A seguito dell'evento che mi vide coinvolto, il sottoscritto venne a sapere dell'esistenza di un "Verbale dei rilievi", relativo ad un sinistro "MORTALE" e constatò chiaramente che "Il contenuto di tale Atto" era stato palesemente "Occultato" da un soggetto che risponde al nome di tale "massa massimo manfredi" il quale tra l'altro, pur se "Nominato costantemente sia C.T.U. o Perito" dal palazzo della "Giustizia" di Pistoia, come accertato e stabilito dal Trib. di Firenze, è "Privo di qualsivoglia titolo" per assolvere ad incarichi peritali di sorta e quindi tutti i suoi "Scritti" sono per legge, sia "Nulli che Inutilizzabili".
    Orbene, si ricorda innanzi tutto che il citato "Massa" fu denunciato per ben tre volte dallo scrivente ma ciò che è apparsa "Al di là di ogni ragionevole dubbio" è soltanto la chiara "Volontà" di vari "Magistrati", volta a "Proteggere" il "Massa" medesimo in quanto, considerato ce il "PRINCIPIO DI "RACCOMANDAZIONE" "NON" è ne previsto e nemmeno contemplato dalle leggi sia penali che civili, quel "Soggetto" "NON POTEVA ESSERE IL DESTINATARIO DI TALI NOMINE" e quindi, soltanto il fatto di procedere penalmente nei suoi confronti, sarebbe stato "Causa" di una "Infinità di Ricorsi" che, giustamente i cittadini avrebbero per certo proposto a quella sede.Comunque tornando al fatto specifico, si ricorda che, se il soggetto "Massa" riceveva tali incarichi, evidentemente le è dovuto al fatto che le varie "A.G." procedevano alla sua "Nomina".Quando il sottoscritto, (per molto tempo immobilizzato a seguito dei postumi del sx in cui fu coinvolto), verificò l'esidtenza di quel "Verbale", potè anche constatare che quell'atto era stato tenutoo "Occultato" per ben "Cinque" volte ed ovviamente non faceva parte nemmeno di "Due Fascicoli Processuali".Una volta acquisita, dal locale Conando del Nucleo Operativo Radiomobile dei CC., "Copia autenticata" di quel "Verbale", unitamente alla ""Lettera di trasmissione all'A.G. competente, nella persona del dr."Costantini Luciano Sost." (attuale giudice) oltre ad evidenziarlo chiaramente sia nelle citate denunce nonchè in una "Infinità" di memorie proposte alla C.A. di Tale "Renzo Dell'Anno" quando ancora era Proc. C. di Pistoia, lo scrivente si recò "Ovviamente" dal citato dr. "Costantini" proprio per chiedere contezza circa l'insolito uso che era stato fatto di un "Atto di Polizia Giudiziaria" e comunque avere la "Conferma Scritta" che quel "Verbale" era stato consegnato, dall'allora P.M. "Costantini" al soggetto da lui nominato "C.T.U.".Il Dr. "Costantini" mi fece entrare nel suo ufficio e quindi gentilmente richiesi quanto sopra ma la risposta del dr. "Costantini" fu che tale richiesta appariva sia "Insolita" che "Inusuale" ma il sottoscritto fece notare che, appena più insolito appariva il fatto che il "P.M. Costantini" non si fosse reso conto del fatto che il citato "Massa" aveva tenuto occultato quanto verbalizzato dai CC. ed addirittura era giunto ad "Escludere" ciò che invece i CC. avevano "Individuato e correttamente descritto e verbalizzato".Di seguito a tale osservazione il dr. "Costantini" mi risppose che lui non era "Competente" a procedere e che sarebbero state altre le A.G. alle quali mi sarei dovuto rivolgere.A quel punto, poichè era emerso chiaramente il "Dialetto Magistratese" di cui all'oggetto, il sottoscritto mostrò al citato dr. "Costantini" non solo il noto Verbale ma, proprio la "Lettera di trasmissione alla sua C.A."E quì vi fu l'epilogo dell'incontro poichè il dr. "Costantini", "Ben consapevole" del fatto che quel "Verbale era stato "Occultato dal "Massa" (il quale effettivamente lo aveva avuto) e che lo stesso dr. "Costantini" aveva "Omesso" anche di consegnarlo al mio Consulente di parte disse: "ALT, QUESTA E' UNA MINACCIA, SI ACCOMODI" !Si signori, avete capito bene, il citato dr. "Costantini" ritenne una "Minaccia" "esclusivamente" il fatto che il sottoscritto dimostrò, in modo incontrovertibile, che quel "Verbale" era stato corretttamente inviato a quella A.G. e che di seguito era stato "Occultato".Naturalmente, poichè il citato dr. "Costantini" parlò, (del tutto impropriamente) di una "Minaccia", ill sottoscritto nella serata risportò il tutto nell'atto di Denuncia a carico del "Costantini" medesimo ed il giorno successivo il tutto fu depositato alla Procura competente (Genova) ecome sappiamo il tutto (unitamente alle denunce nei confronti di altri "Cinque" magistrati di Pistoia) fu archiviato (Insabbiato) dai "Colleghi (compari) Genovesi poichhè, come ben sappiamo, all'interno di quella "Casta" (la magistratura), ha luogo un "Vincolo associativo che vieta tassativamente agli appartenenti, di "Procedere" nei confronti di loro "Colleghi".Per concludere tengo comunque a precisare che, solo in modo "Consequenziale", di seguito all'occultamento di quel "Verbale" ed al palese 2Falso Ideologico" scritto dal noto "Massa", ad una compagnia di Ass. (la ex LLOYD ADRIATICO ED ATTUALE ALLIANCE ASS.) fu comunque garantito un "Notevole e congruo profittto".Casi "Analoghi" ed addirittura "Uguali" a quello di cui sopra, in Italia costituiscono la "Norma" vigente in tutti i palazzi della "Giustizia" che, di fatto è assolutamente "Inesistente" e ciò che i "Cittadini" sono "Costretti" a dover sopportare, altro non è che la "Illegittima" ed "Interessata" "Volontà" dei "Magistrati" i quali sono consapevoli di essere "INTOCCABILI".STOP.p.s.: La lingua italiana è tanto bella e chiara e come può essere verificato, sarebbe molto più facile che gli addetti dicessero: "Noi siamo corrotti ! "Noi Omettiamo ! "Noi scriviamo il "Falso"Tutto questo perchè abbiamo il potere di farlo e ci sentiamo "Intoccabili".Quattro Signori Magistrati (ancora in servizio o meno), infatti sono stati molto chiari ed incontrovertibili nell'asserire che: Il Processo in Italia è un istituto "Criminogeno";Che la "Corruzione" nei palazzi della "Giustizia" è "Dilagante;Che la sopportazione ha un limite e qualcuno si è visto costretto ad andaresene in pensione anzitempo tanto era il "Disgusto" di continuare a frequentare determinati ambienti (i palazzi di "Giustizia";Un altro ancora ha voluto esplicare chiaramente il "Ginepraio" costituito dalla nostra "Magistratura" procedendo a fare paragone con altri ppaesi europei.Il paragone non sussiste nemmeno e l'Italia si merita il 167° posto su 180 paesi al mondo, circa l'efficienza della "Giustizia".
    Tutto quì.


  • Patrizia Borgogni Ovazione in piedi!!

  • Pasquale Vairo · 4 amici in comune
    d'accordo su tutto, ma non capisco il coinvolgimento della categoria degli avvocati... che certe "situazioni" le subiscono esattamente come i cittadini. con un'aggravante: che gli avvocati, proprio per il lavoro che fanno, sono consapevoli di non poter contare su alcuna "certezza del diritto", finendo per acquisire più la posizione dei "chiromanti", che quella di "tecnici del diritto". e potrei raccontarne di cose.... per inciso, comunico al sig. masoni che ho da poco appreso (a mie spese) che secondo la "suprema corte di cassazione" per la nomina a CTU non è necessaria ALCUNA ISCRIZIONE ALL'ELENCO DEI CTU, NE' AD ALCUN ALBO PROFESSIONALE, essendo sostanzialmente un "incarico fiduciario" del magistrato che lo nomina(nozione incredibile in qualsiasi paese civile, ma non in italia). ....di che vogliamo parlare?


  • Gabriele Grandi · Tra gli amici di Danilo Bonelli
    Inverosimile. Il tanfo e sempre peggio.


  • Mauro Masoni Ciao Pasquale e buongiorno a tutti.
    Per parlare del "Tumore" dello stato ossia la "MALAGIUSTIZIA", non è nemmeno il caso di perderci molto tempo poichè, al punto in cui siamo il limite di sopportazione (per i cittadini ossia le "Vittime), è già abbonda
    ntemente superato e, per iniziare qualsiasi discussione o contraddittorio si deve partire dalla amara realtà dei fatti, comunque totalmente "CONFORME AL VERO", così come esposta da nr. "Quattro"Signori i quali, considerata la loro professione possono esprimersi con piena cognizione di causa.
    Stò parlando del Sig. Rossi Nello ancora Proc. Agg. in Roma il quale ha chiaramente asserito che il "Processo" in Italia è un istituto "Criminogeno" e ne ha fornito molti particolari, stò parlando del Sig. Francesco Morcavallo ex Giudice presso il Trib. dei Minori di Bologna il quale in una intervista tv dichiarò chiaramente che la "Corruzione" all'interno di quei "Palazzi" è dilagante abituale tanto da essere prassi consolidata.
    Fu immediatamente sospeso ma, poichè a suffragio delle sue dichiarazioni fornì prove documentali incontrovertibili, la Suprema Corte lo riammise immediatamente in servizio ma lo stesso, avuta quella soddisfazione, si rifiiutò di rientrare a ruolo, dette le dimissioni
    ed ora è un Avv. in roma.
    Per quanto riguarda il Sig. Piero Tony, quest'ultimo è il Proc. capo di Prato e gli sarebbe mancato pochissimo per giungere alla pensione ma, lo stesso ha dichiarato di non poter più sopportare di dover assistere quotidianamente a tutto il "Malaffare" che ha luogo in quei "Palazzi" ed ha deciso di volerne uscire quanto prima.
    In ultimo sarebbe il caso di leggere anche l'intervista rilasciata dal Sig. Edoardo Moori il quale è stato Giudice in Italia per quaranta annni e, risponendo compiutamente a qualsiasi domanda ha chiaramente esposto questo "Dramma" (tutto italiano) e, basandosi sulla sua esperienza ha proceduto anche a paragoni con altri paesi europei.
    Ciò che ne risulta è "Aberrante" e naturalmente l'Italia merita il 167° posto su 180 paesi al mondo per l'efficienza e la funzionalità della "Giustizia" (che in Italia è "Latitante).

    Ok, fatta questa piccola premessa possiamo anche scendere nel ttecnico e, rispondendo a Pasquale lo informo che non conosco quella pronuncia della cassazione ma, nel caso fosse veritiera, ciò non sarebbe che una "Conferma" a quanto già stabilito dai codici di procedura sia penale che civile con una differenza che di seguito espongo.
    In ogni Tribunale sia in sede penale che civile, è presente un albo periti ove "Devono" essere iscritti tutti coloro che, le apposite commissioni hanno ritenuto forniti dei "Titoli" per assolvere ad incarichi peritali a seconda delle varie materie.
    Tra sede civile e sede penale vi è una differenza e cioè, per il civile è necessario anche il titolo di studio mentre per la sede penale, la commissione può ritenere sufficienti tutti i titoli che l'interessato ha fornito.
    Per le varie nomine i palazzi di "Giustizia" attingono sempre dai citati albi ma, come previsto dai codici di proc. penale e civile (artt. 67 e sg. norme att. c.p.p. ed artt. 15 e sg. norme att. c.p.c.), un"Magistrato" può anche procedere alla nomina di un soggetto che non sia iscritto ma, nella citata nomina "Devono essere riportate in dettaglio le motivazioni che hanno indotto a tale scelta".

    N.B.: Appare consequenziale che tali nomine possono avere luogo nella forma di cui sopra ma, è il caso di sottolineare che "NON" potranno mai essere nominati i soggetti i quali, avendo proposto domanda di iscrizione all'albo, hanno ricevuto in risposta il "Rigetto" della citata commissione.
    Puntualizzo questo in quanto siamo in "Italia" e, come ben sappiamo la legge c'è ma esistono anche i "Magistrati" (e questo è il dramma).

    Infatti nella vicenda vissuta personalmente dal sottoscritto, tale "Massa Massimo Manfredi" aveva proposto domanda di iscrizione al tribunale il cui circondario comprendeva la sua abitazione nel giugno del 1999 ma, nel dicembre successivo ne seguì il citato "Rigetto" da parte della commissione la quale tenne a puntualizzare che il soggetto, pur "Firmandosi Ing." non aveva mai conseguito nessuna laurea.
    Ecco, un soggetto del genere "NON" può assolutamente essere nominato da nessuna sede ne penale e ne civile ma, la cara Procura di Pistoia (violando palesemente una norma scritta), aveva proceduto alla nomina del "Massa" per circa "70" volte, sia prima che dopo il Rigetto del Trib. di Firenze.
    Si tenga presente che tale rigetto reca la data del 16-17 dicembre 1999 e la nomina a C.T.U. per il mio caso è del 12 gennaio 2000.
    Inoltre si può tranquillamente asserire che il soggetto è "Ultra-raccomandato" poichè, a seguito del palese "Falso ideologico" costituito dalla sua C.T.U., dopo aver "Occultato" il verbale dei rilievi di un Sx "Mortale", le "TRE" denunce a suo carico non hanno sortito nessun effetto ma quì appare logico individuarne la ragione.
    Quel Verbale dei rilievi ovviamente fu inviato dal comando N.OR.M. dei CC. , alla "C.A. del Dr. Costantini Luciano Sost." e ne consegue che, per l'occultamento di tale atto vi fu il chiaro "Concorso di persone nel reato" ossia l'allora P.M. Costantini ed il citato Masssa (falso Ing. e non iscritto all'albo pper mancanza di titoli).
    Concludo dicendo che, di seguito a quel "Falso" ed a quell'occultamento di atto vero nonchè atto di P.G., alla ex LLOYD Adriatico, attuale Alliance Ass. fu garantito il profitto di ben oltre "Tre miliardi" delle vecchie lire.
    Ognuno tragga le proprie conclusioni considerando che in Italia, condotte del genere costituiscono la consolidata "Normalità".

    In tutto questo "Schifo" sono inseriti anche i citati "Avvocati" e nessuno ha mai detto che abbiano potere decisionale poichè questo è detenuto dai ""Magistrati" sia inquirenti che giudicanti.
    Il punto è che i citati avv. , pur se consapevoli delle varie norme di legge non si oppongono mai a quella che risulta essere una decisione "Aprioristicamente" presa dal Palazzo dal quale sono ben informati già prima delle varie udienze le quali altro non sono che delle ridicole "Farse"-
    I soggetti noti come i "Principi del Foro", sono proprio coloro i quali, nel modo più diligente, "Obbediscono" alle direttive del palazzo, non creano problemi ed ogni tanto sono meritevoli di qualche regalino da parte della nota "Casta".
    La cosa certa è che in questo "Ginepraio" il cittadino si ritrova "Solo" contro tutti e quindi, se parli dell'Italia come uno stato di "Diritto" ti può essere tranquillamente risposto: "Sorridi, sei su scherzi a parte" !
    Stop.
  • Gabriele Grandi · Tra gli amici di Danilo Bonelli
    Ribadisco, un tanfo orrendo.