mercoledì 23 novembre 2016

ALL. NR.353) ESSERE CHIARI E' SEMPRE OPPORTUNO ! STALIN, TITO, TOGLIATTI, NESSUNA DIFFERENZA !


All'epoca vi fu una ripartizione dei territori di alcune nazioni e, dai confini italiani, furono esclusi gli abitanti di Fiume, i Dalmati e gli istriani.
Questi erano e si sentivano "Cittadini italiani" ed ovviamente non avevano la minima intenzione di transitare nella "Jugoslavia" sotto il regime di un certo "Tito".

Si signori, erano "Italiani" ma, il "Partito Comunista Italiano", come sempre oltremodo "Vergognoso", non si peritò affatto ad insultare ed a ostacolare in ogni modo, dei "Veri Cittadini Italiani".

Si, avete letto bene: "la sinistra non conobbe l’accoglienza. Tutt’altro, Si scaglio con rabbia e ferocia contro quei “clandestini” che avevano osato lasciare il paradiso comunista." !
Ribadisco, erano cittadini italiani ma, per il "P.C.I.", fu una offesa imperdonabile quella di aver "Osato" fuggire "DALLE LORO TERRE E DALLE LORO CASE" perchè quei territori non erano più italiani.

Per quei "Cittadini Italiani", non vi fu la minima comprensione da parte del noto "P.C.I.", ed infatti
L’Unità scriveva: “Non meritano la nostra solidarietà né hanno diritto a rubarci il pane”.

Si tiene a precisare che tale "Infame comportamento" era tenuto costantemente da coloro che, fieramente sventolavano "Bandiere Rosse con Falce e Martello" i quali cantavano "Evviva il comunismo e la libertà"
Quei cari soggetti ovviamente erano soliti mostrare anche striscioni inneggianti a "Stalin, Tito e Togliatti".

Ok ma, considerato l'animo infame di tali soggetti i quali non esitarono un attimo a rinnegare i loro compatrioti ai quali "Negavano di tutto", si tiene a fare anche un'altra precisazione e cioè, tali figuri, o figuranti o come sempre dei "Burattini", addirittura senza remora inneggiavano sia "Stalin che Tito che Togliatti.

Molti diranno, ma Togliatti era italiano, aveva fatto.......aveva detto....... !
Fermi, no Signori, quella "Scappatoia" non è più minimamente ammessa, mi sto riferendo al fatto che all'epoca, ovviamente non vi erano i mezzi di informazione moderni attraverso i quali conoscere la realtà di svariate vicende e quindi, determinati comportamenti "Al Limite" potevano essere imputati alla "Ignoranza" dei fatti ma oggi no, oggi se parliamo di una vicenda o di un personaggio, nessuno degli elementi "Conformi al vero" deve assolutamente essere "Omesso" se idoneo alla ricostruzione della condotta di un soggetto condotta che può essere positiva ma può anche non esserlo anzi, può essere anche l'esatto contrario di quanto narrato per decenni, essendo sempre ben accorti a tenere occultate tutta una serie di "Verità".

Mi sembra che riguardo a "Stalin" nessuno possa eccepire che sia stato il più grande criminale di tutto il mondo e di tutti i tempi, a capo di un "Inferno" ove vigeva un regime sia assurdo che devastante che oggi, già ne risulta difficile la sola immaginazione.
In quell'inferno, la pronuncia di una parola come "Diritto" oppure "Libertà", significavano una conseguenza certa e cioè la "Morte" !
E questa poteva giungere a seguito di esecuzione sul posto oppure, nel peggiore dei tormenti che emergevano una volta tradotti nei "Gulag Siberiani".
Ma si badi bene che, per tale fine era sufficiente farsi cogliere alla partecipazione di una "Messa" in quanto, nonostante la presenza di antichissime e bellissime Chiese, in quel paese, dal 1917 ossia dalla nota rivoluzione di ottobre, con l'avvento devastante del "Comunismo" ebbe luogo anche l'ateismo di stato e quindi le messe erano proibite e dovevano tenersi in modo clandestino e nascosto.

Bene, di Tito è sufficiente dire che tenne sotto scacco tutti i paesi della ex Jugoslavia e poichè apparteneva allo stesso regime, i sistemi non si discostavano da quelli della ex U.R.S.S.-

E "Togliatti" ? Cioè l' "Icona" del "Comunismo italiano" ?
Poichè di Stalin già abbiamo detto, appare d'uopo fare un chiaro esempio ossia: Tutti sappiamo chi è stato "Bernardo Provenzano" e quindi ne consegue che, ciò che pensiamo di lui, lo pensiamo sicuramente anche dei suoi complici o uomini di fiducia che dir si voglia.
Il noto !Togliatti Palmiro", nome in codice "Compagno Ercoli", per ben "Sette anni" fu il più fidato degli "Uomini di fiducia" di tale "Stalin" e per sette anni dimorò al Kremlino.
No, non era soltanto un "Gradito ospite" ma, per i citati sette anni, il "Togliatti" partecipò "Attivamente e fattivamente" a moltissme decisioni di quell'infame regime, partecipando anche ad "Azioni" come la "Liquidazione" degli appartenenti del partito comunista polacco in quanto "Non graditi" dal Kremlino.
Ovviamente il "Togliatti" si manteneva in costante contatto con i suoi "Compagni" in Italia e cioè gli appartenenti alla moltitudine di "Bande Armate" le quali, approfittando del periodo, imperversavano per il paese con il solo fine di individuare i centri più isolati, attaccarli, saccheggiarli e compiere le peggiori stragi una volta ottenuto il prezzo o il profitto delle loro azioni criminali.
Quelle "Bande Armate", una volta giunta la "Liberazione", (ovviamente per mano alleata), furono effigiate tutte con il termine "Partigiani" e quindi, oltre ad essersi arricchiti con le azioni di cui sopra, iniziarono anche una meravigliosa carriera "Politica" che impegnò sia loro che tutti i loro discendenti.
Un esempio ?

La "Strage di Codevigo" fu commessa da una di queste "Bande Armate" e furono sterminati senza pietà, oltre "Trecento" tra vecchi, donne e bambini prima di procedere al saccheggio di rito, il cui capo era tale "Boldrini Arrigo", nome in codice Compagno Bullow quindi è inutile aggiungere altro.

Per concludere riporto alcuni elementi relativi all'inferno "Sovietico" ed ai personaggi che vi hanno preso parte anzi, a tal proposito tengo a ricordare che il presidente Putin, qualche mese fa ha fatto rimuovere i nomi dei rivoluzionari del 1917 dalla facciata del "Palazzo d'Inverno" di San Pietruburgo ed al loro posto ha fatto posizionare nuovamente i nomi di tutti gli Zar di Russia.
Lo stesso Putin ha tenuto a precisare infatti che, la "Storia" deve essere riportata in modo "Conforme al vero" altrimenti trattasi di una stupida versione di parte.

Ecco, così sarà ben chiaro che soggetti sono coloro che tuttoggi, come settanta anni or sono, continuano ad inneggiare per "Stalin, Tito e Togliatti":

Putin: "Stalin era un criminale comunista, stop alle celebrazioni ...
://www.secoloditalia.it/.../putin-stalin-era-dittatore......
06 mag 2015 - Nella Russia di Putin non c'è posto per Stalin, considerato un criminale comunista. Qualunque celebrazione della figura di Stalin «va vietata ...
Putin: Ecco cosa penso del Comunismo | SakerItalia
://sakeritalia.it/.../putin-ecco-cosa-penso-del-comunismo/

Quelli che scapparono dall'URSS - Il Post
www.ilpost.it/2011/11/30/quelli-che-scapparono-dallurss/
30 nov 2011 - Da Nureyev a Navratilova, le fughe dal blocco comunista che fecero notizia come quella di Svetlana Alliluyeva, la figlia di Stalin morta la settimana scorsa negli Stati Uniti. ... gli Stati Uniti, rinnegando il comunismo e il regime di suo padre. Durante i settant'anni di dittatura comunista in Russia e nei paesi del ...
Il Cremlino rinnega Lenin - la Repubblica.it
ricerca.repubblica.it › la Repubblica.it › 2006 › 04 › 08
08 apr 2006 - «Lenin e il suo seguace Stalin - sostengono gli storici di Stato - sono ... la Russia, di rafforzare comunisti, le formazioni neo-bolsceviche e ...

www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3031
29 nov 2013 - Essi rinnegano i principi morali e tutte le identità tradizionali: nazionali, ... il colosso comunista fondato sull'ateismo di stato e sulla dittatura del proletariato. ... Putin visse un'infanzia povera: il nonno era cuoco di Lenin e Stalin, ...
PMLI L'inno dell'Urss di Stalin e quello della Russia neozarista di Putin
www.pmli.it/abissoinnostalinputin.htm
Un abisso tra l'inno dell'Urss di Stalin e quello della Russia di Putin ... Il rinnegato Krusciov ne fece prima cambiare due versi cancellando ogni riferimento ... di lotta per il trionfo del comunismo, degli insegnamenti di Lenin e di Stalin, di lavoro ...
Ricerche correlate a putin rinnega il comunismo e stalin


Stalin, l'uomo più criminale della storia. I Partiti Comunisti del mondo ...

https://escogitur.wordpress.com/.../stalin-luomo-piu-criminale-della-stori...

20 apr 2013 - E lo fa con un manuale scolastico in cui la storia è diversa da com'è stata ... con reverenza Togliatti e i suoi seguaci, ha anche riaperto il gioco della comparazione. ... risposta perché non sarà certo la cinica conta dei milioni di cadaveri, .... fisicamente, con un metodico e spietato programma di repressione, ...


Mauro Masoni E IL CRIMINALE COMUNISTA PALMIRO TOGLIATTI
://www.italian-samizdat.com/.../il-pd-e-il-criminale......
22 ago 2010 - Mi riferisco in particolare a Palmiro Togliatti, noto criminale e assassino dei suoi stessi compagni, numero due del Komintern, secondo solo a ...
Palmiro Togliatti,l'assassino della Rivoluzione Spagnola(1930-1939 ...
https://www.pclavoratori.it/files/index.php?obj=NEWS...
16 apr 2010 - Un'analisi accurata della Rivoluzione Spagnola(1930-1939) comporta a spese del nostro intestino,di dover prendere in esame il ruolo di ...
"Che" Guevara: la menzogna a disposizione dei beceri - fncrsi
://fncrsi.altervista.org/Che_Guevara_la_menzogna_a......
18 dic 2015 - ... ne veniva fuori che Guevara era uno spietato assassino che aveva ... dei 20.000 soldati italiani nei Gulag Sovietici su ordine di Togliatti, ecc.
le atrocità partigiane in italia - Centro Culturale San Giorgio
://www.centrosangiorgio.com/.../atrocita_partigiane_in...
11 feb 2012 - Per gli altri, gli assassini, ripeto o Signore le Tue parole: «Padre, perdonali, .... due soldati tedeschi, Ines riuscì ad evitare una spietata rappresaglia ...... del Partito Comunista Italiano, diretto da Palmiro Togliatti (1893-1964), ...

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"QUANDO TOGLIATTI SI VERGOGNAVA DI ESSERE ITALIANO ED ERA ORGOGLIOSO DI ESSERE SOVIETICO"

8 ottobre 2013 alle ore 15.27

Quando Togliatti si vergognava di essere italiano ed era orgoglioso di essere sovietico

Di Redazione, il 1 settembre 2011 - # - 12 commenti
Ecco a voi una parte dell’ intervento di Togliatti al XVI Congresso del PCUS. Leggete cosa diceva riguardo l’Italia uno dei gloriosi miti della sinistra italiana. La stessa sinistra che quest’anno, in onore della celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia, ha rispolverato la retorica del patriottismo e del tricolore. Forse per remare contro la Lega, che in questo caso ha fatto da traino.
Torino si sono visti persino i “Giovani Comunisti” vestiti da garibaldini. Che, tricolore in mano e camicia rossa addosso, hanno approfittato dell’occasione pure per protestare contro la riforma Gelmini, già che c’erano.
La solita ipocrisia. Nazionalisti lo si è sempre o non lo si è mai.
Ma d’altra parte come diceva una vecchia canzone “Uno straccio rosso hai per bandiera… perchè non sei degno di servirne una vera..”
Parole sante.
Ecco cosa diceva Palmiro Togliatti:
“È motivo di particolare orgoglio per me l’aver abbandonato la cittadinanza italiana per quella sovietica.
Io non mi sento legato all’Italia come alla mia Patria, mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo vedere unito attorno a Mosca agli ordini del compagno Stalin”
E ancora:
“È motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perché come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere diecimila volte più del migliore cittadino italiano ”.
Un vero patriota, niente da dire.
Ora alleghiamo il video dei giovani comunisti di Torino, e vediamo se l’arte deltrasformismo della sinistra italiana non stupisce anche voi. Se la curiosità non vi manca, scrivendo sul motore di ricerca di youtube “giovani comunisti torino garibaldi” troverete paginate di video intitolati “Tele 2.0 – la nostra Patria non deve morir”. Sono sempre loro, i giovani comunisti che hanno riscoperto Patria, Risorgimento e tricolore.
Che dite, Togliatti si starà rivoltando nella tomba?

Ma non solo, perchè il soggetto è conosciuto anche così:

Nome:PALMIRO TOGLIATTI ASTUTO E SPIETATO ASSASSINO Categoria:Interessi Comuni – Storia Descrizione:
Mai più comunismi !

IL quotidiano comunista “L’Unità”, il giorno successivo alla morte di Stalin, il 5 marzo 1953 così scriveva: “Gloria eterna all’uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell’umanità.” (n.b.: Questa affermazione, come ben sappiamo è un clamoroso quanto infame "Falso Storico" ma l'Unità, a quei giorni non ebbe remore a pubblicarla).
Una delegazione di comunisti italiani guidata da Togliatti va a Mosca per assistere ai funerali. Il PSI invia Nenni e Lombardi.
Bene, preso atto di quest'ultimo periodo, appare evidenteche il quotidiano "L'Unità" si è sempre vergognosamente approfittato dei cittadini italiani (comunisti) i quali, disconoscendo la realtà dei fatti prendevano come oro colato tutto quanto veniva riportato sul giornale del partito comunista.
Risultano moltissimi i comunisti italiani che, credendo alle varie assurdità a loro propinate, si recarono in U.R.S.S. convinti di trovare un "Eden" e che invece, purtroppo, solo per aver pronunciato i termini "Diritti" o "Libertà" trovarono la morte, o per le vie brevi o nei già citati Gulag ove erano immediatamente tradotti.
E' da aggiungere inoltre che in U.R.S.S., a quei tempi, vigeva tassativamente l'ateismo di stato e nonostante l'esistenza di svariate chiese cattoliche, le messe dovevano essere tenute in abitazioni private ed in modo clandestino perchè il regime non gradiva assolutamente.

Per quanto riguarda il regime "Comunista" si deve ricordare anche "La Primavera di Praga", il "Muro di Berlino" e "Piazza Tien a Men ed i cantieri di Danzika.
A proposito del "Muro", si ricorda che sono un'infinità le morti di cittadini dell'est i quali, nonostante fossero consapevoli di rischiare la vita, non esitavano un attimo in più per fuggire da quei territori che, come sappiamo erano un vero e proprio "Inferno" .
Maddalena Trizio
Non vi erano le Coop! Quindi?


Il Pci non conobbe la parola “accoglienza”. Per gli italiani di Pola e Fiume solo odio. L’Unità scriveva: “Non meritano la nostra solidarietà né hanno…
IMOLAOGGI.IT

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