giovedì 19 novembre 2015

aLL.NR.309) PAROLE DI ORIANA FALLACI LETTE DA MARIA ROSARIA OMAGGIO. "ASCOLTATE I PRIMI DUE SITI E POI, ASCOLTATELI ANCORA" !

Maria Rosaria Omaggio legge Oriana Fallaci - Virus ... - Rai.tv

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8 ore fa - Vai all'archivio diVirus 2015-2016. Maria Rosaria Omaggio legge Oriana Fallaci - Virus del 19/11/15. Durata:00:03:13; Andato in onda:19/11/  ...

Maria Rosaria Omaggio - Virus (11.09.2014) - YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=n7DAtV4fHFA
13 set 2014 - Caricato da Maria Rosaria Omaggio
"Virus - Il contagio delle idee" La voce di Oriana Fallaci è di Maria Rosaria Omaggio. ... del premio di quest'anno, Maria Rosaria Omaggio, di uno scritto di Oriana Fallaci. ... Римини, Римини 2: год спустя / Rimini Rimini - Un anno dopo ... 2:02.Virus Rai 2 18/09/2013 - La storia di Antonino - Duration: 15:42.


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Attacchi a Parigi: la profezia di Oriana Fallaci, la Cassandra dell'Informazione

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Ansa
13 novembre 2015. Parigi è di nuovo sotto attacco, "è l'11 settembre della Francia", come ha rivendicato l'Isis. Centinaia sono i morti, ma, purtroppo, visto quello che è successo, sappiamo benissimo che la conta delle vittime continuerà ad aumentare. Alla luce di questi tristi fatti e di una notte che sembra non finire mai, non si può non pensare a ciò che scrisse la giornalista e scrittrice Oriana Fallaci sulle pagine delCorriere della Sera, all'indomani dell'attentato alle Torri Gemelle. Rileggete quelle righe e diteci se non sono sconvolgenti: le sue parole sembrano essere state scritte pochi minuti fa e non nel 2001, tanto sono attuali. Sono parole scritte con coraggio, con una rabbia e con un'intensità tali di cui solo lei era capace, il suo modo di spiegare il rapporto tra l'Islam e l'Occidente che diede fastidio a molti e che le fecero ricevere critiche da ogni parte del mondo. Leggete con attenzione poi, quello che scrisse la "Cassandra dell'Informazione" a proposito di un possibile attacco all'Italia, da lei definita "un comodo avamposto", e visto che Roma, poche ore fa è stata minacciata dall'Isis assieme a Londra e a Washington, diteci voi se non è il caso di avere paura e di adottare delle soluzioni preventive...
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(L'immagine/simbolo dedicata a Parigi, comparsa sui social di tutto il mondo pochi minuti dopo gli attentati terroristici)
"Sono anni che come una Cassandra mi sgolo a gridare «Troia brucia, Troia brucia». Anni che ripeto al vento la verità sul Mostro e sui complici del Mostro cioè sui collaborazionisti che in buona o cattiva fede gli spalancano le porte. Che come nell'Apocalisse dell'evangelista Giovanni si gettano ai suoi piedi e si lasciano imprimere il marchio della vergogna. Incominciai con La Rabbia e l'Orgoglio. Continuai con La Forza della Ragione . Proseguii con Oriana Fallaci intervista sé stessa e con L'Apocalisse. I libri, le idee, per cui in Francia mi processarono nel 2002 con l'accusa di razzismo-religioso e xenofobia. Per cui in Svizzera chiesero al nostro ministro della Giustizia la mia estradizione in manette. Per cui in Italia verrò processata con l'accusa di vilipendio all'Islam cioè reato di opinione. Libri, idee, per cui la Sinistra al Caviale e la Destra al Fois Gras ed anche il Centro al Prosciutto mi hanno denigrata vilipesa messa alla gogna insieme a coloro che la pensano come me. Cioè insieme al popolo savio e indifeso che nei loro salotti viene definito dai radical-chic «plebaglia-di-destra». E sui giornali che nel migliore dei casi mi opponevano farisaicamente la congiura del silenzio ora appaiono titoli composti coi miei concetti e le mie parole. Guerra-all'Occidente, Culto-della-Morte, Suicidio-dell'Europa, Sveglia-Italia-Sveglia.
Il nemico è in casa
Continua la fandonia dell'Islam «moderato», la commedia della tolleranza, la bugia dell'integrazione, la farsa del pluriculturalismo. E con questa, il tentativo di farci credere che il nemico è costituito da un'esigua minoranza e che quella esigua minoranza vive in Paesi lontani. Be', il nemico non è affatto un'esigua minoranza. E ce l'abbiamo in casa. Ed è un nemico che a colpo d'occhio non sembra un nemico. Senza la barba, vestito all'occidentale, e secondo i suoi complici in buona o in malafede perfettamente-inserito-nel-nostro-sistema-sociale. Cioè col permesso di soggiorno. Con l'automobile. Con la famiglia. E pazienza se la famiglia è spesso composta da due o tre mogli, pazienza se la moglie o le mogli le fracassa di botte, pazienza se non di rado uccide la figlia in blue jeans, pazienza se ogni tanto suo figlio stupra la quindicenne bolognese che col fidanzato passeggia nel parco. È un nemico che trattiamo da amico. Che tuttavia ci odia e ci disprezza con intensità. Un nemico che in nome dell'umanitarismo e dell'asilo politico accogliamo a migliaia per volta anche se i Centri di accoglienza straripano, scoppiano, e non si sa più dove metterlo. Un nemico che in nome della «necessità» (ma quale necessità, la necessità di riempire le strade coi venditori ambulanti e gli spacciatori di droga?) invitiamo anche attraverso l'Olimpo Costituzionale. «Venite, cari, venite. Abbiamo tanto bisogno di voi». Un nemico che le moschee le trasforma in caserme, in campi di addestramento, in centri di reclutamento per i terroristi, e che obbedisce ciecamente all'imam. Un nemico che in virtù della libera circolazione voluta dal trattato di Schengen scorrazza a suo piacimento per l'Eurabia sicché per andare da Londra a Marsiglia, da Colonia a Milano o viceversa, non deve esibire alcun documento. Può essere un terrorista che si sposta per organizzare o materializzare un massacro, può avere addosso tutto l'esplosivo che vuole: nessuno lo ferma, nessuno lo tocca.
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(Una foto di Oriana Falaci tratta dal libro 'In parole e Immagini', Rizzoli - photo/credits: Rizzoli)
Il crocifisso sparirà
Un nemico che appena installato nelle nostre città o nelle nostre campagne si abbandona alle prepotenze ed esige l'alloggio gratuito o semi-gratuito nonché il voto e la cittadinanza. Tutte cose che ottiene senza difficoltà. Un nemico che ci impone le proprie regole e i propri costumi. Che bandisce il maiale dalle mense delle scuole, delle fabbriche, delle prigioni. Che aggredisce la maestra o la preside perché una scolara bene educata ha gentilmente offerto al compagno di classe musulmano la frittella di riso al marsala cioè «col liquore». E-attenta-a-non-ripeter-l'oltraggio. Un nemico che negli asili vuole abolire anzi abolisce il Presepe e Babbo Natale. Che il crocifisso lo toglie dalle aule scolastiche, lo getta giù dalle finestre degli ospedali, lo definisce «un cadaverino ignudo e messo lì per spaventare i bambini musulmani». Un nemico che in Inghilterra s'imbottisce le scarpe di esplosivo onde far saltare in aria il jumbo del volo Parigi-Miami. Un nemico che ad Amsterdam uccide Theo van Gogh colpevole di girare documentari sulla schiavitù delle musulmane e che dopo averlo ucciso gli apre il ventre, ci ficca dentro una lettera con la condanna a morte della sua migliore amica. Il nemico, infine, per il quale trovi sempre un magistrato clemente cioè pronto a scarcerarlo. E che i governi eurobei (ndr: non si tratta d'un errore tipografico, voglio proprio dire eurobei non europei) non espellono neanche se è clandestino.
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(Una foto di Oriana Falaci tratta dal libro 'In parole e Immagini', Rizzoli - photo/credits: Rizzoli)
Dialogo tra civiltà
Apriti cielo se chiedi qual è l'altra civiltà, cosa c'è di civile in una civiltà che non conosce neanche il significato della parola libertà. Che per libertà, hurryya, intende «emancipazione dalla schiavitù». Che la parola hurryya la coniò soltanto alla fine dell'Ottocento per poter firmare un trattato commerciale. Che nella democrazia vede Satana e la combatte con gli esplosivi, le teste tagliate. Che dei Diritti dell'Uomo da noi tanto strombazzati e verso i musulmani scrupolosamente applicati non vuole neanche sentirne parlare. Infatti rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall'Onu e la sostituisce con la Carta dei Diritti Umani compilata dalla Conferenza Araba. Apriti cielo anche se chiedi che cosa c'è di civile in una civiltà che tratta le donne come le tratta. L'Islam è il Corano, cari miei. Comunque e dovunque. E il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani. È incompatibile col concetto di civiltà.
Una strage in Italia?
La strage toccherà davvero anche a noi, la prossima volta toccherà davvero a noi? Oh, sì. Non ne ho il minimo dubbio. Non l'ho mai avuto. E aggiungo: non ci hanno ancora attaccato in quanto avevano bisogno della landing-zone, della testa di ponte, del comodo avamposto che si chiama Italia. Comodo geograficamente perché è il più vicino al Medio Oriente e all'Africa cioè ai Paesi che forniscono il grosso della truppa. Comodo strategicamente perché a quella truppa offriamo buonismo e collaborazionismo, coglioneria e viltà. Ma presto si scateneranno. Molti italiani non ci credono ancora. Si comportano come i bambini per cui la parola Morte non ha alcun significato. O come gli scriteriati cui la morte sembra una disgrazia che riguarda gli altri e basta. Nel caso peggiore, una disgrazia che li colpirà per ultimi. Peggio: credono che per scansarla basti fare i furbi cioè leccarle i piedi.
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(Una foto di Oriana Falaci tratta dal libro 'In parole e Immagini', Rizzoli - photo/credits: Rizzoli)
Multiculturalismo, che panzana
L'Eurabia ha costruito la panzana del pacifismo multiculturalista, ha sostituito il termine «migliore» col termine «diverso-differente», s'è messa a blaterare che non esistono civiltà migliori. Non esistono principii e valori migliori, esistono soltanto diversità e differenze di comportamento. Questo ha criminalizzato anzi criminalizza chi esprime giudizi, chi indica meriti e demeriti, chi distingue il Bene dal Male e chiama il Male col proprio nome. Che l'Europa vive nella paura e che il terrorismo islamico ha un obbiettivo molto preciso: distruggere l'Occidente ossia cancellare i nostri principii, i nostri valori, le nostre tradizioni, la nostra civiltà. Ma il mio discorso è caduto nel vuoto. Perché? Perché nessuno o quasi nessuno l'ha raccolto. Perché anche per lui i vassalli della Destra stupida e della Sinistra bugiarda, gli intellettuali e i giornali e le tv insomma i tiranni del politically correct , hanno messo in atto la Congiura del Silenzio. Hanno fatto di quel tema un tabù.
Conquista demografica
Nell'Europa soggiogata il tema della fertilità islamica è un tabù che nessuno osa sfidare. Se ci provi, finisci dritto in tribunale per razzismo-xenofobia-blasfemia. Ma nessun processo liberticida potrà mai negare ciò di cui essi stessi si vantano. Ossia il fatto che nell'ultimo mezzo secolo i musulmani siano cresciuti del 235 per cento (i cristiani solo del 47 per cento). Che nel 1996 fossero un miliardo e 483 milioni. Nel 2001, un miliardo e 624 milioni. Nel 2002, un miliardo e 657 milioni. Nessun giudice liberticida potrà mai ignorare i dati, forniti dall'Onu, che ai musulmani attribuiscono un tasso di crescita oscillante tra il 4,60 e il 6,40 per cento all'anno (i cristiani, solo 1'1 e 40 per cento). Nessuna legge liberticida potrà mai smentire che proprio grazie a quella travolgente fertilità negli anni Settanta e Ottanta gli sciiti abbiano potuto impossessarsi di Beirut, spodestare la maggioranza cristiano-maronita. Tantomeno potrà negare che nell'Unione Europea i neonati musulmani siano ogni anno il dieci per cento, che a Bruxelles raggiungano il trenta per cento, a Marsiglia il sessanta per cento, e che in varie città italiane la percentuale stia salendo drammaticamente sicché nel 2015 gli attuali cinquecentomila nipotini di Allah da noi saranno almeno un milione.
Addio Europa, c'è l'Eurabia
L'Europa non c'è più. C'è l'Eurabia. Che cosa intende per Europa? Una cosiddetta Unione Europea che nella sua ridicola e truffaldina Costituzione accantona quindi nega le nostre radici cristiane, la nostra essenza? L'Unione Europea è solo il club finanziario che dico io. Un club voluto dagli eterni padroni di questo continente cioè dalla Francia e dalla Germania. È una bugia per tenere in piedi il fottutissimo euro e sostenere l'antiamericanismo, l'odio per l'Occidente. È una scusa per pagare stipendi sfacciati ed esenti da tasse agli europarlamentari che come i funzionari della Commissione Europea se la spassano a Bruxelles. È un trucco per ficcare il naso nelle nostre tasche e introdurre cibi geneticamente modificati nel nostro organismo. Sicché oltre a crescere ignorando il sapore della Verità le nuove generazioni crescono senza conoscere il sapore del buon nutrimento. E insieme al cancro dell'anima si beccano il cancro del corpo.
Integrazione impossibile
La storia delle frittelle al marsala offre uno squarcio significativo sulla presunta integrazione con cui si cerca di far credere che esiste un Islam ben distinto dall'Islam del terrorismo. Un Islam mite, progredito, moderato, quindi pronto a capire la nostra cultura e a rispettare la nostra libertà. Virgilio infatti ha una sorellina che va alle elementari e una nonna che fa le frittelle di riso come si usa in Toscana. Cioè con un cucchiaio di marsala dentro l'impasto. Tempo addietro la sorellina se le portò a scuola, le offrì ai compagni di classe, e tra i compagni di classe c'è un bambino musulmano. Al bambino musulmano piacquero in modo particolare, così quel giorno tornò a casa strillando tutto contento: «Mamma, me le fai anche te le frittelle di riso al marsala? Le ho mangiate stamani a scuola e...». Apriti cielo. L'indomani il padre di detto bambino si presentò alla preside col Corano in pugno. Le disse che aver offerto le frittelle col liquore a suo figlio era stato un oltraggio ad Allah, e dopo aver preteso le scuse la diffidò dal lasciar portare quell'immondo cibo a scuola. Cosa per cui Virgilio mi rammenta che negli asili non si erige più il Presepe, che nelle aule si toglie dal muro il crocifisso, che nelle mense studentesche s'è abolito il maiale. Poi si pone il fatale interrogativo: «Ma chi deve integrarsi, noi o loro?».
L'islam moderato non esiste
Il declino dell'intelligenza è il declino della Ragione. E tutto ciò che oggi accade in Europa, in Eurabia, ma soprattutto in Italia è declino della Ragione. Prima d'essere eticamente sbagliato è intellettualmente sbagliato. Contro Ragione. Illudersi che esista un Islam buono e un Islam cattivo ossia non capire che esiste un Islam e basta, che tutto l'Islam è uno stagno e che di questo passo finiamo con l'affogar dentro lo stagno, è contro Ragione. Non difendere il proprio territorio, la propria casa, i propri figli, la propria dignità, la propria essenza, è contro Ragione. Accettare passivamente le sciocche o ciniche menzogne che ci vengono somministrate come l'arsenico nella minestra è contro Ragione. Assuefarsi, rassegnarsi, arrendersi per viltà o per pigrizia è contro Ragione. Morire di sete e di solitudine in un deserto sul quale il Sole di Allah brilla al posto del Sol dell'Avvenir è contro Ragione.
Ecco cos'è il Corano
Perché non si può purgare l'impurgabile, censurare l'incensurabile, correggere l'incorreggibile. Ed anche dopo aver cercato il pelo nell'uovo, paragonato l'edizione della Rizzoli con quella dell'Ucoii, qualsiasi islamista con un po' di cervello ti dirà che qualsiasi testo tu scelga la sostanza non cambia. Le Sure sulla jihad intesa come Guerra Santa rimangono. E così le punizioni corporali. Così la poligamia, la sottomissione anzi la schiavizzazione della donna. Così l'odio per l'Occidente, le maledizioni ai cristiani e agli ebrei cioè ai cani infedeli.
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(La scrittrice e giornalista Oriana Fallaci - Rizzoli)
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All. nr. 308) AAA "ISLAM MODERATO CERCASI" !


Chiunque ne abbia notizia è pregato di segnalarlo alle autorità competenti.
Prima di iniziare tale ricerca siete pregati di cercare la traduzione del termine "Sottomissione" in lingua araba !
Vedrete che ciò che risulterà sarà il termine "Islam" !
Ok, preso atto di questo "Dettaglio", si rende noto che, la citata "Sottomissione", secondo i mussulmani, è da intendersi verso quel dio ma, scusate, la stessa "Sottomissione" è quella che gli "Islamici", sia inizialmente in modo "Strisciante" e meschino ed in seguito con la tremenda e maledetta "Violenza" che li contraddistingue hanno messo e stanno mettendo in atto in ogni paese da loro toccato.
E questo è solo ed esclusivamente perchè il loro disegno, "Da Sempre", è quello di "Invadere" tutti i paesi ed "Imporre" la loro legge e cioè il corano.
Poco importa se, secondo tale testo, ad esempio la "Donna" è da ritenersi tassativamente un essere "Inferiore", ed ha l'obbligo di deambulare a volto coperto in quanto ritenuta "Peccatrice" dalla nascita e cioè nella sua essenza.
Poco importa se la citata legge coranica (l'unica per tali soggetti), ammetta che il marito possa "Battere" la moglie e possa anche giungere ad ucciderla.
Poco importa se la stessa legge stabilisca che, qualsiasi "Infedele" merita la morte ed è dovere di ogni "Islamico" provvedere a ciò.
Signori, martedì scorso ho assistito alla trasmissione "Quinta colonna" e tra gli ospiti vi era anche un mussulmano presidente delle relative comunità in Italia.
A parte il fatto che tale soggetto iniziò offendendo il sig, Magdi Cristiano Allam, asserendo che lui "NON" conosceva il corano e quindi doveva tacere.
Di seguito, poichè il conduttore aveva invitato due ragazze italiane che si erano convertite all'islam, avrebbe voluto tranquillamente intervistarle ma ciò fu impedito dal citato mussulmano il quale, a seguito delle domande poste dal conduttore alle citate ragazze, si anteponeva immediatamente e rispondeva lui.
Il soggetto fu inutilmente richiamato più volte e quindi il conduttore si vide costretto ad allontanarlo dallo studio.
Ma signori, di cosa stiamo parlando ?
Tali soggetti (TUTTI), non devono essere cacciati solo dagli studi televisivi ma bensì dal paese "Italia" perchè il rischio che grava su questo paese è ancora più alto di quello della Francia.
In questo paese abbiamo un governo che ha tenuto le porte spalancate per anni, permettendo l'entrata indiscriminata ed incontrollata di chiunque ed ora centinaia di migliaia di islamici sono palesemente senza controllo, non si conoscono i loro contatti e sono pronti a qualsiasi azione che, per l'Italia sarebbe devastante e cioè molto peggio di Londra, molto peggio di Parigi (gennaio), molto peggio del Prado, molto peggio dei 224 morti dell'attentato all'aereo russo abbattuto sul Sinai e molto peggio di Parigi di pochi giorni fa.
D'altra parte non possiamo aspettarci niente di buono da un paese, l'Italia, che ha la presidente della camera che, costantemente è andata dicendo che "Gli Italiani" "Devono Imparare" dagli "Islamici" !
Cara presidente, dopo averle correttamente ricordato che "Lei", a quelle latitudini non avrebbe il "Diritto alla parola" e che visto il suo quoziente intellettivo, sarebbe "Battuta" costantemente, tengo a ricordarle che le uniche cose che potremmo imparare per certo da tali soggetti, sarebbero: "Fare il Kamikaze" ; "Tagliare la gola agli infedeli"; "Attaccare in modo armato folle tranquille e quindi sterminarle"; "Imbottire di esplosivo qualsiasi costruzione non gradita" e qualsiasi altro atto terroristico che gli "Islamici" sanno perfettamente porre in essere.
Cara presidenta, la mia risposta è "NO" !
Non intendo imparare un beneamato cazzaccio da quei figuri i quali, per il sottoscritto dovrebbero essere immediatamente rispediti alle loro care terre natie poichè costituenti un grave pericolo per la nostra Nazione.
Ribadisco, siamo in grave pericolo, molto peggio della Francia e questo grazie a personaggi come lei che hanno fatto l'esatto contrario di ciò che avrebbero dovuto fare per salvaguardare l'ordine e la sicurezza sia del paese che di tutta la cittadinanza.
Signori in pratica i giochi sono finiti !
Rien ne va plus.

domenica 15 novembre 2015

All. nr. 307) "LA NOSTRA SOCIETA' E' IN SERIO PERICOLO" IL NEMICO SI INSINUA SILENZIOSO E CI COLPISCE ALLE SPALLE " !

Piace a te e altri 3.
Commenti
Non c'è niente da fare !
I prepotenti trovano terreno fertile e spianato solo quando hanno a che fare con emeriti "Imbecilli".
In questo caso tale "Titolo onorifico" spetta di diritto a tutti i professori e maestri che hanno assecondato ed assecondano queste richieste che, già ad essere definite assurde non si rende l'idea.

Così come accade in paesi civilissimi come l'Australia o il Giappone, anche se in modo pacato, andrebbe ricordato a tutti gli stranieri che decidono di venire "A Casa Nostra", che il nostro paese ha le proprie leggi i propri usi ed i propri costumi !
A chiunque non gradisca i nostri principi e la nostra "Secolare Cultura", è pregato di lasciare immediatamente il territorio, nessuno di noi piangerà la sua assenza.

Ogni azione di questi "Pagliacci" palesa chiaramente una inaudita "Violenza", questi giungono e "Pretendono" !
Si pretendono danaro (mille euro al mese); Cibo (che sia il loro cibo); Alloggi gratis, Sanità gratis etc.

In seguito, poichè purtroppo e ribadisco "Purtroppo", si trovano a frequentare luoghi di normale aggregazione come ad esempio le scuole, dopo tutto quanto sopra hanno anche la prepotenza e la sfacciataggine di contestare la presenza di un Crocifisso appeso in aula !
Caro ti da fastidio ?
Bene, la porta d'uscita è quella, tornatene a casa tua, non vogliamo che tu soffra anzi, domani fai pure a meno di venire perchè ciò che appartiene alla nostra cultura, in quanto tale, rimarrà così come è sempre stato per millenni e cioè anche prima che tu giungessi in questi lidi.

Poniamo un altro esempio, sempre per questi cretini che, "Purtroppo" fano i propfessori (capirai.......!);
In Italia, così come in altri paesi, ci sono molte persone che sono "Atee" e le quali meritano sempre il massimo rispetto in quanto, poichè "Non Credenti", "Ignorano" totalmente tali simboli che per loro sono totalmente indifferenti.
Ma nessuno di loro si è mai sognato e mai si sognerebbe di "Imporre" la rimozione di un Crocifisso da un luogo pubblico.

I cari "Islamici" lo fanno solo perchè, anche questo comportamento, fa parte di un disegno "Preordinato" a seguito del quale l'acqua penetra silenziosa, inizia a rodere e piano piano ma in modo costante ed imperituro si impone in ogni loco e su tutti ignorando ed annientando la citata cultura e volontà di quel paese.

Vi è certezza che "Tutti" coloro che da presidi e professori, assecondano tali "Ridicole" richieste, lo fanno esclusivamente perchè condividono il disegno "Politico" che stà facendo "Invadere" vigliaccamente il nostro paese.
A tal proposito si ricorda che la nota C.I.G.L., da anni ha aperto una sede a Tunisi per impartire direttive a tutti i soggetti i quali, giunti in questo paese da clandestini, sapranno così chi contattare per l'immediata "Protezione".

Signori, è violenza inaudita quella degli attentati che conosciamo ma esistono anche altri tipi di violenza, più striscianti, più viscidi, più silenziosi ma, col tempo, altrettanto dannosi per una società.

Come gli stati Australia, Giappone ed altri, anche l'Italia deve "Opporsi Immediatamente" a questo infame gioco e schiacciare immediatamente la testa del "Serpente" che si è insinuato tra di noi, nella nostra vita, nella nostra cultura nei nostri usi e nelle nostre tradizioni.

Ogni giorno che facciamo trascorrere sarà un giorno per noi perso mentre per gli invasori sarà sempre un giorno guadagnato.

"Rien ne va plus" !
Adesso i giochi sono davvero finiti.
Stop.

sabato 7 novembre 2015

All.nr.306) "COMUNE DI MILANO": MINUTO DI SILENZIO NEGATO A ERMES MATTIELLI - I COMUNISTI ODIANO GLI ITALIANI E DIFENDONO SEMPRE CHI DELINQUE !

Non credo ci sia bisogno di commentare quanto segue !
Quel cittadino, "Onesto Cittadino", difese se stesso e la sua proprietà dai Rom che si erano introdotti nei suoi magazzini.
Ovviamente, poichè siamo in Italia, ne seguì la "Condanna della Vittima" (Il cittadino Italiano Mattielli), ad oltre cinque anni di reclusione oltre al risarcimento dei rom per un valore di 135.000 euro.
In questi giorni Ermes Mattielli ha perso la vita perchè stroncato da un infarto ma, come è sempre stato noto (salvo che per gli imbecilli), i "Sinistri" sono tutti, ma proprio "Tutti" a favore dei "Delinquenti"



Milano: consiglieri chiedono un minuto di silenzio per Mattielli, il PD e SEL escono dall’aula

In consiglio di zona 9, la Lega Nord ha chiesto un minuto di silenzio per il cittadino Ermes Mattielli, morto d'infarto dopo la condanna per essersi difeso. Il gruppo di SEL e alcuni consiglieri del PD hanno abbandonato l'aula compreso la vicepresidente del CDZ. I loro fratelli Rom valgono di più di un Italiano ‪#‎LegaNord‬