sabato 27 luglio 2013

All.nr.159) A VOLTE CAPITA CHE LA "CASTA" NON RIESCA A STOPPARE LE INIZIATIVE DEI CITTADINI BERSAGLIATI DALLE INFAMIE DEI TOGATI

24/7/2013 Vittorio Ferraresi, interrogazione a min. Cancellieri sul caso Uva
    • Mauro Masoni Ribadisco nuovamente la mia felicità, sia per l'intervento e la decisione di quel G.I.P a rinviare nuovamente gli atti al P.M. Abate affinchè vengano esperiti tutti gli accertamenti che il caso richiede. (Si sottolinea che una persona perse la vita, se ne disconoscono i motivi e l'unica cosa fatta dal citato P.M. "Abate" è la richiesta di archiviazione che, per fortuna non è stata accolta da quel G.I.P.).
      Sono felice anche per l'interrogazione parlamentare affinchè il Ministro competente provveda a quanto di sua competenza.
      Colgo l'occasione per ricordare che anche il sottoscritto, come risulta da quanto segue, dopo aver già inviato un messaggio al Presidente del Consiglio ed un Esposto-Denuncia al Ministro della Giustizia (con richiesta di ispezione ministeriale), riuscì a far stilare la seguente interrogazione parlamentare in quanto, già d'impatto gli elementi risultarono sufficienti e validi ma, l'interrogazione non fu mai proposta in parlamento ed il tutto è scomparso nel nulla.
      Lucia, sono veramente felice per te.

      All. nr.41) Interrogazione Parlamentare nr. 4/01519 del 3.11.08 presentata da On. Angela Napoli -

      Per doverosa notizia di seguito viene riportato anche il testo dell'interrogazione Parlamentare in parola, presentata dall'Onorevole Angela Napoli ma, da quella data si disconosce se la vicenda abbia avuto qualche sorta di esito o meno o se la "Casta" (I Magistrati) sia riuscita ad intervenire anche a quei livelli così come ebbe a fare "Tappando la bocca" ad alcune testate giornalistiche che si interessarono al caso.
      N.B.: Per quanto riguarda l'indicato "Sig. -M.", trattasi di MASSA Massimo Manfredi, soggetto nominato regolarmente dal palazzo della "Giustizia" di Pistoia, sia come c.t.u. nonchè come Perito nonostante il "Soggetto" fosse privo di qualsivoglia titolo per assolvere ad incarichi peritali di sorta e, come già riportato anche alla Procura di Genova trattasi di soggetto evidentemente "Raccomandato" e "Protetto" in quanto, per i delitti da lui commessi è stato denunciato per ben tre volte ma è stata riscontrata l'assoluta "Mancanza di Volontà" da parte dell'A.G. di Pistoia, di procedere penalmente nei suoi confronti.
      Domanda: fu solo sua volontà o eseguì degli ordini di "Palazzo" ?

      TESTO INT. PARLAMENTARE

      altro caso, sempre eclatante, riguarda il signor M., il quale dopo aver avuto il rigetto alla richiesta di iscrizione all'albo dei periti del Tribunale di Firenze, sede di residenza dell'interessato e quindi unica sede competente alla valutazione della richiesta, poiché il medesimo o non risultava fornito di «speciale competenza nella materia», è stato nominato C.T.U. dalla, Procura di Pistoia;

      l'interessato proprio a Pistoia, peraltro dichiaratosi ingegnere ma mai iscritto all'ordine provinciale degli ingegneri, tanto da essere diffidato dall'Ateneo di Firenze, redasse la perizia nella quale trasformò il responsabile di un sinistro, nel quale morì una persona, in parte lesa e per far questo tenne nascosto il contenuto del verbale dei rilievi esperiti dai Carabinieri;

Nessun commento:

Posta un commento