domenica 2 febbraio 2014

All.nr.204) "UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO"-

2 febbraio 2014 alle ore 15.33

Il riferimento è molto chiaro ma, per chi non fosse a conoscenza, si ricorda che tratttasi di un grande film interpretato da un grandissimo attore italiano.
Infatti Alberto Sordo, dimostrò tutta la sua capacità nell'interpretazione di un ruolo non comico come sempre ma, fortemente drammatico ossia una persona alla quale dei malviventi avevano ucciso il piccolo figlio e, nonostante le prove fornite la "Giustizia" faceva i classici "Orecchi da mercante".
Fu così che quel cittadino, il "Borghese piccolo piccolo", si vide costrettoo a farsi giustizia da solo, così decise e così fece.
Stamani, aprendo fb ho preso atto immediatamente di quanto pubblicato dall'amico Giorgio Guerrieri relativamente al "Problema" giustizia in Italia ove, come ben sappiamo esiste esclusivamente il "Problema" in quanto la "Giustizia" è costantemente "Latitante".
Bene, anzi "Malissimo", ma preso atto che gli organi preposti ad intervenire in modo adeguato continuano a fregarsene altamente, si ricorda che ci siamo veramente rotti le palle di questo "Schifo" di "Magistratura" (o presunta tale) per la quale dovrebbe essere immediatamente effettuata una seria "Riforma"  degna di questa definizione.
L'amico Giorgio Guerrieri ha pubblicato giustamente i nomi ed i cognomi delle varie A.G. (SEI), che nel solo mese di gennaio sono state "Sospese", "Inquisite" o condannate dal'ordine giudiziario e si ricorda che negli ultimi tre anni, altri "Sei" magistrati sono stati debitamente arrestati.
I delitti da loro commessi, come risulta sono sempre gli stessi e cioè Peculato, Corruzione, Falso e, per non farsi mancare  niente, anche "Pedopornografia".
Di seguito a quanto sopra esposto, si ricorda sempre quanto pubblicato sia dal Sig. Nello Rossi, (Proc. Agg. di Roma (mia nota nr. 160), dal Sig. Morcavallo (ex Giudice Trib. Minori di Bologna (mia nota nr. 190) e dal Dr. Edoardo Mori il quale ha assolto alla funzione di Giudice per ben 42 anni (mia nota nr. 194), le note indicate sono regolarmente pubblicate dal sottsoscritto, sulla pagina di fb e comunque ricomprese nel mio blog http://moonposter. blogspot.com -
I sei "Magistrati" indicato nel post che segue, naturalmente sono da aggiungere agli altri sei arrestati negli ultimi tre anni ma, la cosa veramente scandalosa è che questi episodi, ove si riscontra l'intervento delle varie A.G. sono esclusivamente eccezioni che confermano una regola e cioè quella a seguito della quale, i  vari "Togati" rimangono sempre fedeli al "Vincolo associativo" che li accomuna ed è rarissimo prendere atto che un "Togato" proceda nei confronti di un "Collega".
Il riferimento è alle migliaia di denunce sporte da cittadini quotidianamente "Violentati" da questi "Figuri" che sporcano la "Toga" e, l'esempio che mi riguarda, è relativo al palazzo della "Giustizia" di Pistoia di cui "Sei" togati sono stati da me denunciati per gravissimi delitti tutti provati in modo documentale ma, come previsto, il "Pagliaccio" di turno, ossia il "G.I.P." di Genova, tale Baldini Ferdinando, ha puntualmente "Archiviato" il tutto.
Ciò che segue riguarda i "Togati": "Alfredo Ormanni, Proc. c. di Torre Annunziata; Paolo Remer, P.M. di Rossano calabro; Donato ceglie, Sost. Proc. gen.; Francesco Mollace, Proc. gen. di Reggio Calabria; Dr. Adriano Leo ed il giudice Brunella Bruno.
Siamo al terzultimo posto al mondo per quanto riguarda onestà ed efficienza  della "Giustizia" e li rimarremo in quanto la "Masso-Mafia" cura benissimo i propri interessi e la "Politiica" è palesemente "Collusa" con il malaffare.
Chiunque si permetta di opporsi a questo stato di cose viene eliminato (v. Falcone e Borsellino che sono i Signori più noti i quali, nonPeculato, n’drangheta e pedofilia ? Sotto accusa i p.m. 
Nessuno ha scritto che in neanche una settimana 6 magistrati sono stati indagati, condannati o espulsi dall’ordine giudiziario. Una settimana di fuoco per i magistrati italiani, non per le fatiche dell’inaugurazione del’anno giudiziario ma per le inchieste che li hanno coinvolti.
Alfredo Ormanni, ex procuratore capo di Torre Annunziata, condannato in primo grado a 6 anni di galera (e il pm ne aveva chiesti meno di 3) per lussuosi viaggi e acquisti a spese dello Stato con il cancelliere, Ormanni avrebbe partecipato all’allegra gestione di 30 miliardi di lire, in teoria destinati alla maxi indagini campane.
Il Consiglio superiore della magistratura ha invece radiato Paolo Remer, pm a Rossano Calabro: sospeso per tre anni, era stato condannato per avere scaricato materiale pedopornografico sul suocomputer. La Cassazione aveva annullato ogni condanna ma soltanto per sopravvenuta prescrizione.
Subito dopo è toccato a Donato Ceglie, sostituto procuratore generale,  su di lui pende una richiesta di processo per concussione e violenza sessuale: avrebbe indotto la moglie di un suo indagato “a instaurare e proseguire una relazione sentimentale”, così si legge nell’atto “che gli procurava indebitamente rapporti sessuali”.
Il 24 gennaio è stato iscritto nel registro degli indagati Francesco Mollace, sostituto procuratore generale  a Reggio Calabria, passato alla Corte d’Appello di Roma: indagato per corruzione in atti giudiziari è accusato di aver favorito la ‘ndrangheta.
Per finire la magistratura amministrativa. Adriano Leo, finito nei guai per aver depositato una sentenza sui presunti aiuti di Stato riguardanti la Sea (aeroporti lombardi) opposta a quella che aveva stabilito insieme a due colleghi della corte: sulla faccenda ora indaga la procura.
La giudice Brunella Bruno indagata per rivelazione di segreto d’ufficio e calunnia: avrebbe ottenuto informazioni riservate per consentire al generale della Finanza Walter Cretella Lombardo di diventare generale di corpo d’armata.
La statistica è notevole: un caso al giorno nel quasi disinteresse delle cronache. (Maurizio Tortorella Panorama)ostante sapessero di essere già condannati a morte, hanno perseverato nella loro lotta di contrasto alle varie Cosche pur essenso stati "Abbandonati" dallo "Stato".

" Peculato, n’drangheta e pedofilia ? Sotto accusa i p.m. 
Nessuno ha scritto che in neanche una settimana 6 magistrati sono stati indagati, condannati o espulsi dall’ordine giudiziario. Una settimana di fuoco per i magistrati italiani, non per le fatiche dell’inaugurazione del’anno giudiziario ma per le inchieste che li hanno coinvolti.
Alfredo Ormanni, ex procuratore capo di Torre Annunziata, condannato in primo grado a 6 anni di galera (e il pm ne aveva chiesti meno di 3) per lussuosi viaggi e acquisti a spese dello Stato con il cancelliere, Ormanni avrebbe partecipato all’allegra gestione di 30 miliardi di lire, in teoria destinati alla maxi indagini campane.
Il Consiglio superiore della magistratura ha invece radiato Paolo Remer, pm a Rossano Calabro: sospeso per tre anni, era stato condannato per avere scaricato materiale pedopornografico sul suocomputer. La Cassazione aveva annullato ogni condanna ma soltanto per sopravvenuta prescrizione.
Subito dopo è toccato a Donato Ceglie, sostituto procuratore generale,  su di lui pende una richiesta di processo per concussione e violenza sessuale: avrebbe indotto la moglie di un suo indagato “a instaurare e proseguire una relazione sentimentale”, così si legge nell’atto “che gli procurava indebitamente rapporti sessuali”.
Il 24 gennaio è stato iscritto nel registro degli indagati Francesco Mollace, sostituto procuratore generale  a Reggio Calabria, passato alla Corte d’Appello di Roma: indagato per corruzione in atti giudiziari è accusato di aver favorito la ‘ndrangheta.
Per finire la magistratura amministrativa. Adriano Leo, finito nei guai per aver depositato una sentenza sui presunti aiuti di Stato riguardanti la Sea (aeroporti lombardi) opposta a quella che aveva stabilito insieme a due colleghi della corte: sulla faccenda ora indaga la procura.
La giudice Brunella Bruno indagata per rivelazione di segreto d’ufficio e calunnia: avrebbe ottenuto informazioni riservate per consentire al generale della Finanza Walter Cretella Lombardo di diventare generale di corpo d’armata.
La statistica è notevole: un caso al giorno nel quasi disinteresse delle cronache. (Maurizio Tortorella Panorama)"

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