sabato 22 novembre 2014

All.nr. 250) "MALAGIUSTIZIA IN ITALIA" I DRAMMI SI SUSSEGUONO INCESSANTEMENTE MA TUTTO TACE"

"SCANDALO ETERNIT" !

MIGLIAIA DI MORTI
MA IL REATO E' "PRESCRITTO" !

CIO' EQUIVALE A DIRE
CHE L'EVENTO "DANNOSO" SI E' VERIFICATO MA NIENTE PENE E NIENTE RISARCIMENTI AI FAMILIARI DELLE MIGLIAIA DI VITTIME PERCHE' LA "VOLONTA' " E' STATA CHIARAMENTE QUELLA DI FAR TRASCORRERE IL TEMPO DI "PRESCRIZIONE".

PUO' ESSERCI UN PAESE PIU' "RIDICOLO" ?

LA RISPOSTA E' NO !!!!!!!
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QUELLI CHE ESPORRO' SONO "DUE CASI" I QUALI, CONSIDERATA LA LORO GRAVITA' SONO SENZA PRECEDENTI AL MONDO MA "EVIDENTEMENTE" LA NOSTRA CARA "MAGISTRATURA" VA FIERA DI QUESTI "LUGUBRI PRIMATI".

IL PRIMO DEI CASI E' QUELLO DELLO SCANDALO "ETERNIT" CHE TUTTII CONOSCIAMO MA NONOSTANTE LE CONDANNE IN PRIMO GRADO E L'AUMENTO DELLE STESSE IN APPELLO ECCO QUA' !

CON UN BEL "COLPO DI SPUGNA" NESSUNO VERRA' PUNITO E NESSUNO VERRA' RISARCITO PER QUELLE MIGLIAIA DI "MORTI".

QUINDI APPARE OPPORTUNO
ANALIZZARE NEL MERITO L'ELEMENTO "PRESCRIZIONE".
LA "PRESCRIZIONE" E' RICONOSCIUTA DAL NOSTRO ORDINAMENTO E L'INTENTO DEL LEGISLATORE FU QUELLO DI EVITARE TEMPI "BIBLICI" PER GIUNGERE AD UN GIUSTO E CORRETTO GIUDIZIO E CERTAMENTE NON FU NEMMENO PENSATO DI POTER USARE LA "PRESCRIZIONE" PER EVITARE CHE LE "GIUSTE PENE" FOSSERO INFLITTE AI RESPONSABILI DEI VARI REATI.
DETTO QUESTO E, PRESO ATTO DI COME SI ARTICOLANO GLI ORDINAMENTI GIUDIZIARI NEGLI ALTRI PAESI, DAI QUALI L'ITALIA DEVE ESCLUSIVAMENTE "IMPARARE" TROVANDOSI AL 167° POSTO SU 180 PAESI PER L'EFFICIENZA E LA FUNZIONALITA' DELLA "GIUSTIZIA", (ANCHE SE I TEMPI DI PRESCRIZIONE SONO COMUNQUE DA RIVEDERE), PARLANDO DI "PRESCRIZIONE" NON SI DEVE INTENDERE CHE QUESTA E' UN "FENOMENO ESTEMPORANEO", LEGATO ALL'IMPONDERABILE, "IMPROVVISO" E "NON PREVEDIBILE" POICHE' IL LASSO DI TEMPO E' ESCLUSIVAMENTE UN CALCOLO "MATEMATICO" CHE VIENE EFFETTUATO DASANDOCI SULLA PENA "EDITTALE" (QUELLA MASSIMA), PREVISTA PER OGNI REATO.
CONSIDERATO QUANTO SOPRA, UNA VOLTA CHE SI SONO SVOLTI I GIUDIZI DI MERITO (PRIMO E SECONDO GRADO), APPARE CHIARAMENTE "DOLOSO" IL FAR SOPRAGGIUNGERE LA "PRESCRIZIONE" PRIMA CHE LA "CORTE DI CASSAZIONE" POSSA ESPRIMERSI SULLA "LEGALITA' " DEI PRECEDENTI GIUDIZI.
QUESTO ALTRO NON E' CHE UN "BALZELLO", UN "TRUCCO" E COMUNQUE UNA "INFAMIA" POSTA IN ESSERE DA CHI INVECE DOVREBBE FARSI GARANTE CHE LA "GIUSTIZIA" VENGA "SEMPRE ASSICURATA".

INFATTI, AFFINCHE' LE VARIE CORTI POSSANO AVERE IL TEMPO
PER PRONUNCIARSI, SARBBE SUFFICIENTE STABILIRE UN "INDICE DI PRIORITA' " A SEGUITO DEL QUALE I VARI CASI SIANO TRATTATI MA "OVVIAMENTE" PARTENDO DA QUELLI PIU' GRAVI.

CONSIDERATI GLI EVENTI INVECE, SI DEVE CONSTATARE CHE LA NOSTRA "MAGISTRATURA" "NON RITIENE" CHE LA "MORTE" DI OLTRE "DUEMILA" PERSONE SIA DA CONSIDERARE UN "GRAVISSIMO EVENTO" MA BENSI' ALLA STESSA STREGUA DI UNO DEI TANTI EVENTI (MOLTO MA MOLTO PIU' ORDINARI) DEI QUALI LA CARA E "SUPEMA CORTE" SI OCCUPA OGNO GIORNO.

MA POICHE' SIAMO IN ITALIA, POCO TEMPO FA E' GIA' ACCADUTO CHE (PROPRIO PERCHE' "INTERESSAVA" A QUALCUNO, NON FAR GIUNGERE LA PRESCRIZIONE),  PER LA PRONUNCIA DELLA "CASSAZIONE" SONO STATI "EGUAGLIATI" SE NON "MIGLIORATI" I TEMPI DELLA "FORMULA UNO" E QUINDI APPARE ANCORA PIU' "VIGLIACCA" LA "PACATEZZA" CON LA QUALE SI PALESA LA "COSCIENZA E LA VOLONTA' " DI "FAVORIRE" UN SOGGETTO IL QUALE "E' RESPONSABILE" DI UN EVENTO DI INAUDITA GRAVITA' (IL NOTO MAGNATE SVIZZERO).
IL PRECEDENTE RIFERIMENTO RISALE ALLA FINE DEL MESE DI LUGLIO DEL 2013 E SOLO A TITOLO "ESEMPLIFICATTIVO" SI RICORDA CHE ADDIRITTURA FU FATTO RICORSO ALLA "SEZIONE FERIALE" DELLA CASSSAZIONE PER "INVENTARSI" LA CONDANNA PER "SILVIO BERLUSCONI" POICHE' ERA STATO DECISO DI "ELIMINARLO" DALLA SCENA POLITICA E GLI FURONO ATTRIBUITI DEGLI ADDEBITI CHE "NON" POSSONO IN NESSUN MODO RIGUARDARE QUEL SOGGETTO IN QUANTO LO STESSO "NON" HA POTERE DI FIIRMA PER QUEI BILANCI ED ERA GIA' STATO "ASSOLTO" NEL MARZO PRECEDENTE PER "NON AVER COMMESSO IL FATTO".
MA, SEMPRE COME STABILI' LA SUPREMA CORTE, QUEL FATTTO "NON FU COMMESSO" DA NESSUNO IN QUANTO IL RESPONSABILE DI TALI BILANCI, NELLA PERSONA DI FEDELE CONFALONIERI, ERA GIA' STATO ASSOLTO PERCHE' "IL FATTO NON SUSSISTE", NEL PRECEDENTE MESE DI OTTOBRE DELL'ANNO 2012.

QUINDI, QUANDO VI E' LA "VOLONTA' " DA PARTE DEI "TOGATI", LA "PRESCRIZIONE" NON SOPRAGGIUNGE "MAI" E QUESTA NE E' UNA PROVA OGGETTIVA ED INCONTROVERTIBILE.
COSI' COME IL "FAR GIUNGERE" LA PRESCRIZIONE PER "NON PUNIRE" IL RESPONSABILE DI "DUEMILA OMICIDI", COSTITUISCE "PROVA PALESE" CHE IN ITALIA "NON PUO' ESISTERE NIENTE DI PIU' FALSO" DELLE PRONUNCE DELLA "MAGISTRATURA" IN QUANTO IL TUTTO APPARE CHIARAMENTE CALCOLATO A TAVOLINO E SE, SVARIATI "SIGNORI MAGISTRATI" HANNO DICHIARATO SENZA REMORA CHE IN "MAGISTRATURA" LA "CORRUZIONE E' DILAGANTE" ED IL "FALSO" E' UNA PRASSI COSTANTE", LA CARA "A.N.M. DEVE SOLO "TACERE" POICHE' L'ASSERIRE IL CONTRARIO EQUIVALE A TENERE UN COMPORTAMENTO ASSOLUTAMENTE "INEGUAGLIABILE" NELLA SUA "INFAMITA' ".

IN APERTURA DELLA PRESENTE NOTA HO PARLATO DI "DUE" CASI IN BASE AI QUALI E' ASSOLUTAMENTE "INOPPUGNABILE" CHE, QUANTO DICHIARATO "SENZA MEZZE MISURE" DAI "SIGG. ROSSI DR. NELLO (PROC. AGG. DI ROMA), TONY DR. PIERO (PROC. C. DI PRATO), MORCAVALLO DR. FRANCESCO (EX GIUDICE DEL TRIB. MINORI BOLOGNA) E MORI DR. EDOARDO (GIUDICE PER OLTRE QUARANTA ANNI) E' TOTALMENTE "CONFORME AL VERO" E LA NOSTRA "MAGISTRATURA", COSTANTEMENTE E CON LA COSCIENZA E LA VOLONTA' DI GIUNGERE A TALI FINI, PONE IN ESSERE UN "DISEGNO CRIMINOGENO" I CUI ATTORI SONO I "COLLETTI BIANCHI" CHE, DI FATTO, COSTITUISCONO UN "SEGMENTO ALTAMENTE SPECIALIZZATO NELLA CRIMINALITA' ".


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IL PRIMO CASO E' QUELLO DI CUI SOPRA E NON APPARE CHE NESSUNO POSSA ECCEPIRE ALCUNCHE' RIGUARDO ALLE CONCLUSIONI ALLE QUALI SI E' GIUNTI.

L'ALTRO CASO RIGUARDA LA DITTA "TIRRENO POWER", CON SEDE NEL SAVONESE E DI PROPRIETA' DEL "NOTO" "DE BENEDETTI CARLO"(NATO IN ITALIA MA, ANCH'EGLI CITTADINO SVIZZERO) IL QUALE (TESSERA NR. 1 DEL PD), IN PALESE COMPLICITA' CON I SUOI DIPENDENTI SI E' RESO RESPONSABILE DEL DELITTO DI "DISASTRO AMBIENTALE DOLOSO" POICHE' I FUMI EMESSI DA QUELLO STABILIMENTO SONO SEMPRE STATI "VENEFICI E MORTALI" ED HANNO PROVOCATO LA "MORTE" DI "347" PERSONE IVI RESIDENTI (ANCHE SE DAGLI ULTIMI DATI SEMBRA CHE LE VITTIME ABBIANO SUPERATO LE 400).

IL FATTO E' CHE LE "ANALISI" DI TALI FUMI SONO APPARSE "SEMPRE ARTATAMENTE FALSIFICATE" DAGLI APPARTENENTI A TALE DITTA E NE CONSEGUE CHE TALI SOGGETTI ERANO BEN "COSCENTI" DI PROVICARE LA "MORTE" MA COMUNQUE, NONCURANTI, HANNO REITERATO TALE CONDOTTA.


QUANTO SOPRA ALTRO NON SONO CHE LE RISULTANZE DELLA SENTENZA DI RINVIO A GIUDIZIO DEL G.I.P. DI SAVONA FIORENZA GIORGI LA QUALE, PER VERIFICARE LA "LETALITA' " DI TALI "FUMI" SI E' BASATA SULLE PERIZIE DI BEN SEI PROFESSIONISTI DA LEI NOMINATI.

COME SI PUO' BEN COMPRENDERE, IN QUESTO CASO VI E' STATA LA CHIARA CONSAPEVOLEZZA DEI RESPONSABILI DI PRODURRE "MORTE" E DIFFICILMENTE TUTTI GLI "OMICIDI" CHE SONO CONSEGUITI DA TALE CONDOTTA POTRANNO ESSERE CONSIDERATI "COLPOSI" IN QUANTO, COME PREVISTO DALLA LEGGE PENALE (CON LA SPERANZA CHE VALGA ANCORA QUALCOSA), SI POSSONO RAVVISARE CHIARAMENTE GLI ESTREMI PER CONTESTARE IL "DOLO EVENTUALE" CHE HA LUOGO QUANDO IL RESPONSABIILE, NONOSTANTE SIA CONSAPEVOLE DI QUELLI CHE POSSONO ESSERE GLI EFFETTI DELLA SUA CONDOTTA, CONTTINUA NEL PORRE IN ESSERE LA SUA "DELINQUENZIALE" AZIONE ALLA QUALE NON POSSONO CHE SEGUIRE GLI EVENTI GIA' SOPRA NARRATI.

PRESO ATTO DI QUESTO CASO E, NON DIMENTIICANDOSI CHE SIAMO IN ITALIA, NON APPARE FUORI LUOGO ASSERIRE CHE, PER IL MOMENTO, L'UNICA PERSONA CHE RISCHIA QUALCOSA E' PROPRIO LA SIG.RA FIORENZA GIORGI OSSIA IL G.I.P. DI SAVONA FIRMATARIA DI TALE SENTENZA.

NATURALMENTE, COME APPARE DAL CASO "ETERNIT", NON E' ASSOLUTAMENTE ESCLUSO CHE I "SALOTTIERI CON LA TOGA" "INSABBINO" IL TUTTO PER POI, TRA QUALCHE ANNO PRONUNCIARSI PPER DIRE CHE LA "PRESCRIZIONE" E' SOPRAGGIUNTA.

NATURALMENTE, PER TUTTI VOI CHE STATE LLEGGENDO, NON SARA' AFFATTO DIFFICILE PRENDERE ATTO CHE ANCHE QUESTO EVENTO, DI INENARRABILE GRAVITA', E' STATO PALESEMENTE "SOTTACIUTO" SIA DALLA STAMPA CHE DALLA TV E NON SI PUO' FARE A MENO DI RICORDARE CHE TALE "CARLO DE BENEDETTI" E' LA TESSERA NR. -1- DEL PD ED EVIDENTEMENTE QUESTO COSTITUISCE UN GROSSO "PARAFULMINE" PER EVITARE LA "PENA" CHE "OVVIAMENTE" DOVREBBE CONSEGUIRE A SEGUITO DI TALI ABERRANTI CONDOTTE.
MA POICHE' E' STATO GIA' ASSERITO CHE ALL'INTERNO DELLA "MAGISTRATURA ITALIANA" SI "CORROMPE" E SI "FALSIFICA" PER PORRE COSTANTEMENTE IN ESSERE IL DISEGNO "CRIMINOGENO" IN CUI I NOSTRI "TOGATI" SONO MAESTRI, NON SARA' DIFFICILE COMPRENDERE CHE UN "CITTADINO", IL QUALE SI TROVA IMMERSO IN QUESTO "DELINQUENZIALE GINEPRAIO", SI TROVERA' DA SOLO E NON POTRA' FARE ALTRO CHE "SUBIRE" IN MODO ""TACITO" QUESTA "TORTURA" CHE DISTRUGGE UNA PERSONA SIA DAL PUNTO DII VISTA FISICO, MORALE, PSICOLOGICO ED OVVIAMENTE ANCHE ECONOMICO.

INFATTI QUEL CITTADINO "NON" POTRA' AFFATTO CONTARE SULL'AIUTO DA PARTE DEI NOTI "AVVOCATI" I QUALI ALTRO NON FANNO CHE "ESEGUIRE" ALLA LETTERA GLI "ORDINI" DEL "PALAZZO" ED I LEGALI CONOSCIUTI COME I "PRINCIPI DEL FORO", ALTRO NON SONO CHE I PIU' "OBBEDIENTI" A TUTTE LE DIRETTIVE IN QUANTO "EVITANO" ACCURATAMENTE DI CREARE "PROBLEMI" AI "MAGISTRATI" E TANTOMENO SI VORREBBERO OPPORRE ALLA LORO VOLONTA'.

IN PRATICA GLI "AVVOCATI" CURANO ESCLUSIVAMENTE I LORO INTERESSI E, FATTE SALVE ALCUNE "INSIGNIFICANTI" ECCEZIONI, DIFENDONO SEMPRE IL "PALAZZO" CERCANDO (E SPESSO RIUSCENDOCI) DI FUORVIARE IL "MALAUGURATO CLIENTE" AL QUALE, CON DISCORSI PRIVI DI LOGICA NONCHE' DEL PIU' ELEMENTARE FONDAMENTO GIURIDICO, SI CONTINUA A GETTTARE "FUMO NEGLI OCCHI" DEL MALCAPITATO IL QUALE SI SENTE PERSO IN QUESTO TREMENDO ED ASSURDO "CALVARIO".

martedì 18 novembre 2014

All.nr.247) "IL RICORDO PER UNA "SIGNORA" NONCHE' GRANDE PROFESSIONISTA"


Marco Corsini, fratello di Rossella, sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia...
lanazione.it|Di MonrifNet



 
 
Mauro Masoni Grande Signora Corsini Dr.ssa Rossella !
Il rapporto professionale con Lei era ottimo, ovvviamente ricordo tutto ciò che ha fatto per "Rispettare" ed applicare la Legge penale quando accadde il mio evento ed a proposito di ciò era letteralmente "Infuriata" avendo "Constatato" la condotta tenuta da "Qualcunaltro".
Purtroppo (in primis per Lei e per la sua Creaura), quella maledetta malattia la costringeva ad essere sempre più assente dal lavoro e c'è da rimarcare che la Signora Corsini, nonostante le sue oltremodo precarie condizoni, continuò fino all'ultimo a recarsi nel suo Ufficio.
Per quanto riguarda la mia vicenda ricordo che, nonostante il "Suo" rispetto per la Legge, si trovò "Sola" contro tutti e, considerato il tutto dovette arrendersi a quell'ambiente e prendere atto che, "Nessuno" stava esitando minimamente a tradirla.
Ciao Rossella ed un abbraccio a Francesca.
 

All. nr. 246) "MALAGIUSTIZIA": "MAGISTRATESE ED AVVOCATESE". OSSIA I RIDICOLI METODI USATI PER BUTTARE "FUMO NEGLI OCCHI" !

Piace a Daniele Bertinetto, a Guenda Rosas e a Bruno Falzea, a Lisa Sposato, Pino Zarrilli,Piace a Patrizia Borgogni, Danilo Bonelli, Gabriele Grandi, Paolo Danuso, a Piera Beccaris ed a Salvatore Cagliari.

Daniele Bertinetto, Lisa Sposato e Salvatore Cagliari hanno condiviso l'nota di Mauro Masoni.
Daniele Bertinetto: sempre grande mauro. ciao.
Mauro Masoni Grazie Daniele ma, come vedi non sussiste nessuna difficoltà ad attenersi ai fatti ma: La "verita' fa sempre molto molto male.
Danilo Bonelli: Bravissimo Mauro. Purtroppo non possiamo neppure definire la Magistratura come casta perchè lorsignori sono molto ma molto peggio della casta. Loro sono un cancro in metastasi (con tutto il rispetto che si deve alla malattia, non certo ai giudici).
Mauro Masoni: Il termine "Cancro" è esattamente quello "Sempre" da noi adoperato per trattare questo "Problema".
Purtroppo gli "Anticorpi" sono pochissimi come numero.
Naturalmente ciò non deve trarre in inganno in quanto ho detto: "COME NUMERO" e solo riferito a questo dato poichè nel merito delle dichiarazioni dei seguenti Sigg. "Nessuno" può eccepire alcunchè:

Nello Rossi , attuale Proc. Agg. in Roma(il processo è un istituto "Criminogeno");

Del Sig. Francesco Morcavallo (che ha dimostrato in Cassazione ed in modo documentale che nella Magistratura la "Corrruzione" è "Dilagante";

Del Sig. Piero Tony, Proc. c. di Prato (il quale nonostante gli mancasse pochissimo tempo per la ppensione, giunto oltre il limite di sopportazione non si è più sentito di dover assistere "Quotiidianamente a tutto il "Malaffare" serpeggiante in quel "Palazzo";

Del Sig. Edoardo Mori (Giudice per oltre 40 anni) il quale, intervistato, descrisse chiaramente l'aberrante condizione nella quale si trova la "Giustizia" in Italia fece anche dei paragoni con altri ppaesi europei con i quali aveva collaborato e, soltanto il raffronto è assolutamente "Fuori luogo".
In pratica l'Italia merita totalmente il 167° posto su 180 paesi al mondo, riguardo alla efficienza ed alla funzionalità della "Giustizia".ale" !
 

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Nel costante impegno da parte nostra, volto ad esporre ed  esplicare sia la forma-mentis nonchè il modus operandi di (quasi) tutti gli appartenenti al comparto "Giustizia" non può assolutamente mancare anche questa puntualizzazione:Naturalmente sono fatti salvi coloro che, siano questi Magistrati o Avvocati (pochissimi), dimostrano sempre una chiara "Buonafede" e dovendo esprimersi circa la materia trattata, con termini "Tecnico-Giuridici", sono ben "Consapevoli" del fatto che, non tutti i loro interlocutori (i cittadini), sono comppetenti nella materia in senso stretto e quindi, "Onestamente" viene da loro usato un linguaggio che sia "Comprensibile" da tutti evitando i fumosi "Giri di parole" che contribuiscono solo ad aumentare la totale "Confusione" in quanto sono assolutamente "Sterili" e privi sia della più elementare logica nonchè mancanti di qualsivoglia base o riferimento giuridico.

Perchè accade questo ?
Perchè, come ben sappiamo il più gravoso "Impegno" sia da parte dei "Magistrati" ed ovviamente degli "Avvocati" è quello di "CERCARE DI GIUSTIFICARE" le palesi condotte delinquenziali che siano tenute in prima persona o dai loro "Esimi Colleghi".
Ma ovviamente il "Tentativo", fatto salvo il "Primo approccio" con i "Cittadini" che ovviamente ignorano i precetti dei codici nonchè gli infiniti "Lacci e lacciuoli" contemplati nelle varie "Procedure", "Resta Vano" in quanto i "Cittadini interessati", anche basandosi sulla più elementare delle "Logiche" giungono alle "VERITIERE CONCLUSIONI" ossia che tali comportamenti "POSSONO ESSERE TENUTI ESCLUSIVAMENTE DA COLORO CHE HANNO TUTTO L'INTERESSE A FAR SI CHE LA "LEGGE" "NON SIA" RISPETTATA E DI CONSEGUENZA, SEMPRE IL "CITTADINO", SI TROVA "CIRCONDATO" DA SOGGETTI AI QUALI "L'ACCERTAMENTO DELLA VERITA' NON INTERESSA MINIMAMENTE ANZI, COME SPESSO CAPITA, SIA MAGISTRATI CHE AVVOCATI, AL FINE DI GARANTIRSI "ILLEGALI PROFITTI" O PER CURARE GLI INTERESSI DEGLI "AMICI DEGLI AMICI" O RENDERE ANCOR PIU' "INACCESSIBILE" LA LETTURA DELLA "VOLONTA' " DEL "PALAZZO" O PER GARANTIRE L'IMPUNITA' AI LORO "CARI COLLEGHI", GIUNGONO AD ARRAMPICARSI SUI CLASSICI "SPECCHI" PUR DI TENERE "OCCULTATA LA VERITA' ".
ADESSO, E SOLO AL FINE MERAMENTE ESPLICATIVO,
verrà fatto uno (delle migliaia) di esempi a seguito dei quali la "GIUSTIZIA IN ITALIA" è palesemente "LATITANTE":A seguito dell'evento che mi vide coinvolto, il sottoscritto venne a sapere dell'esistenza di un "Verbale dei rilievi", relativo ad un sinistro "MORTALE" e constatò chiaramente che "Il contenuto di tale Atto" era stato palesemente "Occultato" da un soggetto che risponde al nome di tale "massa massimo manfredi" il quale tra l'altro, pur se "Nominato costantemente sia C.T.U. o Perito" dal palazzo della "Giustizia" di Pistoia, come accertato e stabilito dal Trib. di Firenze, è "Privo di qualsivoglia titolo" per assolvere ad incarichi peritali di sorta e quindi tutti i suoi "Scritti" sono per legge, sia "Nulli che Inutilizzabili".
Orbene, si ricorda innanzi tutto che il citato "Massa" fu denunciato per ben tre volte dallo scrivente ma ciò che è apparsa "Al di là di ogni ragionevole dubbio" è soltanto la chiara "Volontà" di vari "Magistrati", volta a "Proteggere" il "Massa" medesimo in quanto, considerato ce il "PRINCIPIO DI "RACCOMANDAZIONE" "NON" è ne previsto e nemmeno contemplato dalle leggi sia penali che civili, quel "Soggetto" "NON POTEVA ESSERE IL DESTINATARIO DI TALI NOMINE" e quindi, soltanto il fatto di procedere penalmente nei suoi confronti, sarebbe stato "Causa" di una "Infinità di Ricorsi" che, giustamente i cittadini avrebbero per certo proposto a quella sede.Comunque tornando al fatto specifico, si ricorda che, se il soggetto "Massa" riceveva tali incarichi, evidentemente le è dovuto al fatto che le varie "A.G." procedevano alla sua "Nomina".Quando il sottoscritto, (per molto tempo immobilizzato a seguito dei postumi del sx in cui fu coinvolto), verificò l'esidtenza di quel "Verbale", potè anche constatare che quell'atto era stato tenutoo "Occultato" per ben "Cinque" volte ed ovviamente non faceva parte nemmeno di "Due Fascicoli Processuali".Una volta acquisita, dal locale Conando del Nucleo Operativo Radiomobile dei CC., "Copia autenticata" di quel "Verbale", unitamente alla ""Lettera di trasmissione all'A.G. competente, nella persona del dr."Costantini Luciano Sost." (attuale giudice) oltre ad evidenziarlo chiaramente sia nelle citate denunce nonchè in una "Infinità" di memorie proposte alla C.A. di Tale "Renzo Dell'Anno" quando ancora era Proc. C. di Pistoia, lo scrivente si recò "Ovviamente" dal citato dr. "Costantini" proprio per chiedere contezza circa l'insolito uso che era stato fatto di un "Atto di Polizia Giudiziaria" e comunque avere la "Conferma Scritta" che quel "Verbale" era stato consegnato, dall'allora P.M. "Costantini" al soggetto da lui nominato "C.T.U.".Il Dr. "Costantini" mi fece entrare nel suo ufficio e quindi gentilmente richiesi quanto sopra ma la risposta del dr. "Costantini" fu che tale richiesta appariva sia "Insolita" che "Inusuale" ma il sottoscritto fece notare che, appena più insolito appariva il fatto che il "P.M. Costantini" non si fosse reso conto del fatto che il citato "Massa" aveva tenuto occultato quanto verbalizzato dai CC. ed addirittura era giunto ad "Escludere" ciò che invece i CC. avevano "Individuato e correttamente descritto e verbalizzato".Di seguito a tale osservazione il dr. "Costantini" mi risppose che lui non era "Competente" a procedere e che sarebbero state altre le A.G. alle quali mi sarei dovuto rivolgere.A quel punto, poichè era emerso chiaramente il "Dialetto Magistratese" di cui all'oggetto, il sottoscritto mostrò al citato dr. "Costantini" non solo il noto Verbale ma, proprio la "Lettera di trasmissione alla sua C.A."E quì vi fu l'epilogo dell'incontro poichè il dr. "Costantini", "Ben consapevole" del fatto che quel "Verbale era stato "Occultato dal "Massa" (il quale effettivamente lo aveva avuto) e che lo stesso dr. "Costantini" aveva "Omesso" anche di consegnarlo al mio Consulente di parte disse: "ALT, QUESTA E' UNA MINACCIA, SI ACCOMODI" !Si signori, avete capito bene, il citato dr. "Costantini" ritenne una "Minaccia" "esclusivamente" il fatto che il sottoscritto dimostrò, in modo incontrovertibile, che quel "Verbale" era stato corretttamente inviato a quella A.G. e che di seguito era stato "Occultato".Naturalmente, poichè il citato dr. "Costantini" parlò, (del tutto impropriamente) di una "Minaccia", ill sottoscritto nella serata risportò il tutto nell'atto di Denuncia a carico del "Costantini" medesimo ed il giorno successivo il tutto fu depositato alla Procura competente (Genova) ecome sappiamo il tutto (unitamente alle denunce nei confronti di altri "Cinque" magistrati di Pistoia) fu archiviato (Insabbiato) dai "Colleghi (compari) Genovesi poichhè, come ben sappiamo, all'interno di quella "Casta" (la magistratura), ha luogo un "Vincolo associativo che vieta tassativamente agli appartenenti, di "Procedere" nei confronti di loro "Colleghi".Per concludere tengo comunque a precisare che, solo in modo "Consequenziale", di seguito all'occultamento di quel "Verbale" ed al palese 2Falso Ideologico" scritto dal noto "Massa", ad una compagnia di Ass. (la ex LLOYD ADRIATICO ED ATTUALE ALLIANCE ASS.) fu comunque garantito un "Notevole e congruo profittto".Casi "Analoghi" ed addirittura "Uguali" a quello di cui sopra, in Italia costituiscono la "Norma" vigente in tutti i palazzi della "Giustizia" che, di fatto è assolutamente "Inesistente" e ciò che i "Cittadini" sono "Costretti" a dover sopportare, altro non è che la "Illegittima" ed "Interessata" "Volontà" dei "Magistrati" i quali sono consapevoli di essere "INTOCCABILI".STOP.p.s.: La lingua italiana è tanto bella e chiara e come può essere verificato, sarebbe molto più facile che gli addetti dicessero: "Noi siamo corrotti ! "Noi Omettiamo ! "Noi scriviamo il "Falso"Tutto questo perchè abbiamo il potere di farlo e ci sentiamo "Intoccabili".Quattro Signori Magistrati (ancora in servizio o meno), infatti sono stati molto chiari ed incontrovertibili nell'asserire che: Il Processo in Italia è un istituto "Criminogeno";Che la "Corruzione" nei palazzi della "Giustizia" è "Dilagante;Che la sopportazione ha un limite e qualcuno si è visto costretto ad andaresene in pensione anzitempo tanto era il "Disgusto" di continuare a frequentare determinati ambienti (i palazzi di "Giustizia";Un altro ancora ha voluto esplicare chiaramente il "Ginepraio" costituito dalla nostra "Magistratura" procedendo a fare paragone con altri ppaesi europei.Il paragone non sussiste nemmeno e l'Italia si merita il 167° posto su 180 paesi al mondo, circa l'efficienza della "Giustizia".
Tutto quì.


  • Patrizia Borgogni Ovazione in piedi!!

  • Pasquale Vairo · 4 amici in comune
    d'accordo su tutto, ma non capisco il coinvolgimento della categoria degli avvocati... che certe "situazioni" le subiscono esattamente come i cittadini. con un'aggravante: che gli avvocati, proprio per il lavoro che fanno, sono consapevoli di non poter contare su alcuna "certezza del diritto", finendo per acquisire più la posizione dei "chiromanti", che quella di "tecnici del diritto". e potrei raccontarne di cose.... per inciso, comunico al sig. masoni che ho da poco appreso (a mie spese) che secondo la "suprema corte di cassazione" per la nomina a CTU non è necessaria ALCUNA ISCRIZIONE ALL'ELENCO DEI CTU, NE' AD ALCUN ALBO PROFESSIONALE, essendo sostanzialmente un "incarico fiduciario" del magistrato che lo nomina(nozione incredibile in qualsiasi paese civile, ma non in italia). ....di che vogliamo parlare?


  • Gabriele Grandi · Tra gli amici di Danilo Bonelli
    Inverosimile. Il tanfo e sempre peggio.


  • Mauro Masoni Ciao Pasquale e buongiorno a tutti.
    Per parlare del "Tumore" dello stato ossia la "MALAGIUSTIZIA", non è nemmeno il caso di perderci molto tempo poichè, al punto in cui siamo il limite di sopportazione (per i cittadini ossia le "Vittime), è già abbonda
    ntemente superato e, per iniziare qualsiasi discussione o contraddittorio si deve partire dalla amara realtà dei fatti, comunque totalmente "CONFORME AL VERO", così come esposta da nr. "Quattro"Signori i quali, considerata la loro professione possono esprimersi con piena cognizione di causa.
    Stò parlando del Sig. Rossi Nello ancora Proc. Agg. in Roma il quale ha chiaramente asserito che il "Processo" in Italia è un istituto "Criminogeno" e ne ha fornito molti particolari, stò parlando del Sig. Francesco Morcavallo ex Giudice presso il Trib. dei Minori di Bologna il quale in una intervista tv dichiarò chiaramente che la "Corruzione" all'interno di quei "Palazzi" è dilagante abituale tanto da essere prassi consolidata.
    Fu immediatamente sospeso ma, poichè a suffragio delle sue dichiarazioni fornì prove documentali incontrovertibili, la Suprema Corte lo riammise immediatamente in servizio ma lo stesso, avuta quella soddisfazione, si rifiiutò di rientrare a ruolo, dette le dimissioni
    ed ora è un Avv. in roma.
    Per quanto riguarda il Sig. Piero Tony, quest'ultimo è il Proc. capo di Prato e gli sarebbe mancato pochissimo per giungere alla pensione ma, lo stesso ha dichiarato di non poter più sopportare di dover assistere quotidianamente a tutto il "Malaffare" che ha luogo in quei "Palazzi" ed ha deciso di volerne uscire quanto prima.
    In ultimo sarebbe il caso di leggere anche l'intervista rilasciata dal Sig. Edoardo Moori il quale è stato Giudice in Italia per quaranta annni e, risponendo compiutamente a qualsiasi domanda ha chiaramente esposto questo "Dramma" (tutto italiano) e, basandosi sulla sua esperienza ha proceduto anche a paragoni con altri paesi europei.
    Ciò che ne risulta è "Aberrante" e naturalmente l'Italia merita il 167° posto su 180 paesi al mondo per l'efficienza e la funzionalità della "Giustizia" (che in Italia è "Latitante).

    Ok, fatta questa piccola premessa possiamo anche scendere nel ttecnico e, rispondendo a Pasquale lo informo che non conosco quella pronuncia della cassazione ma, nel caso fosse veritiera, ciò non sarebbe che una "Conferma" a quanto già stabilito dai codici di procedura sia penale che civile con una differenza che di seguito espongo.
    In ogni Tribunale sia in sede penale che civile, è presente un albo periti ove "Devono" essere iscritti tutti coloro che, le apposite commissioni hanno ritenuto forniti dei "Titoli" per assolvere ad incarichi peritali a seconda delle varie materie.
    Tra sede civile e sede penale vi è una differenza e cioè, per il civile è necessario anche il titolo di studio mentre per la sede penale, la commissione può ritenere sufficienti tutti i titoli che l'interessato ha fornito.
    Per le varie nomine i palazzi di "Giustizia" attingono sempre dai citati albi ma, come previsto dai codici di proc. penale e civile (artt. 67 e sg. norme att. c.p.p. ed artt. 15 e sg. norme att. c.p.c.), un"Magistrato" può anche procedere alla nomina di un soggetto che non sia iscritto ma, nella citata nomina "Devono essere riportate in dettaglio le motivazioni che hanno indotto a tale scelta".

    N.B.: Appare consequenziale che tali nomine possono avere luogo nella forma di cui sopra ma, è il caso di sottolineare che "NON" potranno mai essere nominati i soggetti i quali, avendo proposto domanda di iscrizione all'albo, hanno ricevuto in risposta il "Rigetto" della citata commissione.
    Puntualizzo questo in quanto siamo in "Italia" e, come ben sappiamo la legge c'è ma esistono anche i "Magistrati" (e questo è il dramma).

    Infatti nella vicenda vissuta personalmente dal sottoscritto, tale "Massa Massimo Manfredi" aveva proposto domanda di iscrizione al tribunale il cui circondario comprendeva la sua abitazione nel giugno del 1999 ma, nel dicembre successivo ne seguì il citato "Rigetto" da parte della commissione la quale tenne a puntualizzare che il soggetto, pur "Firmandosi Ing." non aveva mai conseguito nessuna laurea.
    Ecco, un soggetto del genere "NON" può assolutamente essere nominato da nessuna sede ne penale e ne civile ma, la cara Procura di Pistoia (violando palesemente una norma scritta), aveva proceduto alla nomina del "Massa" per circa "70" volte, sia prima che dopo il Rigetto del Trib. di Firenze.
    Si tenga presente che tale rigetto reca la data del 16-17 dicembre 1999 e la nomina a C.T.U. per il mio caso è del 12 gennaio 2000.
    Inoltre si può tranquillamente asserire che il soggetto è "Ultra-raccomandato" poichè, a seguito del palese "Falso ideologico" costituito dalla sua C.T.U., dopo aver "Occultato" il verbale dei rilievi di un Sx "Mortale", le "TRE" denunce a suo carico non hanno sortito nessun effetto ma quì appare logico individuarne la ragione.
    Quel Verbale dei rilievi ovviamente fu inviato dal comando N.OR.M. dei CC. , alla "C.A. del Dr. Costantini Luciano Sost." e ne consegue che, per l'occultamento di tale atto vi fu il chiaro "Concorso di persone nel reato" ossia l'allora P.M. Costantini ed il citato Masssa (falso Ing. e non iscritto all'albo pper mancanza di titoli).
    Concludo dicendo che, di seguito a quel "Falso" ed a quell'occultamento di atto vero nonchè atto di P.G., alla ex LLOYD Adriatico, attuale Alliance Ass. fu garantito il profitto di ben oltre "Tre miliardi" delle vecchie lire.
    Ognuno tragga le proprie conclusioni considerando che in Italia, condotte del genere costituiscono la consolidata "Normalità".

    In tutto questo "Schifo" sono inseriti anche i citati "Avvocati" e nessuno ha mai detto che abbiano potere decisionale poichè questo è detenuto dai ""Magistrati" sia inquirenti che giudicanti.
    Il punto è che i citati avv. , pur se consapevoli delle varie norme di legge non si oppongono mai a quella che risulta essere una decisione "Aprioristicamente" presa dal Palazzo dal quale sono ben informati già prima delle varie udienze le quali altro non sono che delle ridicole "Farse"-
    I soggetti noti come i "Principi del Foro", sono proprio coloro i quali, nel modo più diligente, "Obbediscono" alle direttive del palazzo, non creano problemi ed ogni tanto sono meritevoli di qualche regalino da parte della nota "Casta".
    La cosa certa è che in questo "Ginepraio" il cittadino si ritrova "Solo" contro tutti e quindi, se parli dell'Italia come uno stato di "Diritto" ti può essere tranquillamente risposto: "Sorridi, sei su scherzi a parte" !
    Stop.
  • Gabriele Grandi · Tra gli amici di Danilo Bonelli
    Ribadisco, un tanfo orrendo.



  • lunedì 17 novembre 2014

    All. nr 245) "MANIFESTAZIONE DAVANTI AL PALAZZO DELLE "GIUSTIZIA" DI FIRENZE DEL 17.11.2014-

    Pino Zarrilli https://www.youtube.com/watch?v=aFfbAKUL97A&feature=youtu.be

    Pino Zarrilli e Gino Sannino "Megafonano" alla Cittadinanza e al Presidente del Consiglio Giudiziario della Toscana: Fatti, Connivenze e relativi Nomi e Cognomi e cognomi della "malagiustizia Italiana".
    youtube.com

     
    Ho appena scoltato anche questa registrazione.
    I fatti sono (come al solito), esposti in modo chiarissimo ed inoltre, come sappiamo, confermati in toto da "Signori Magistrati" (quelle eccezioni che confermano la regola) i quali, potendo esprimersi con piena cognizione di causa forniscono anche preziosissimi elementi  la cui natura ha ridotto la "Giustizia" italiana in queste disgraziate condizioni.
    Le "Autorità" alle quali noi ci stiamo rivolgendo, sanno perfettamente che "NON" sarebbe assolutamente possibile opporsi o contraddire la nostra linea di pensiero in quanto, il "Nostro" pensiero altro non è che la  "Registrazione" di una infinità di "Infami violenze" da noi subite nel corso di decine di  lunghissimi anni e quei tre-quattro "Signori Magistrati" spiegano chiaramente il come ed il perchè, chi "Dovrebbe amministrare" la Giustizia tiene invece tali "Aberranti e Delinquenziali" condotte che stravolgono totalmente tutto il sistema giudiziario italiano (oramai quello che ne è rimasto).
    Ok, considerato che quei Signori hanno chiaramente individuato qual'è il "MALE", se in questo "Paese" avesse la "Residenza" anche la "Buonafede", non sarebbe assolutamente un problema individuare anche la "CURA".
    Se a qualche "Soggetto" con la "Toga" (Magistrato o Avvocato che sia), può apparire arduo comprendere di cosa stiamo parlando, presto fatto, "STIAMO CHIEDENDO ESCLUSIVAMENTE CHE "ANCHE" NELLE PROCURE E NEI TRIBUNALI IITALIANI SIANO RISPETTATE ED APPLICATE SIA LA LEGGE PENALE CHE QUELLA CIVILE INIZIANDO A PERSEGUIRE IN PFIMIS ED IN MODO ESEMPLARE TUTTI COLORO CHE "DOVREBBERO" AMMINISTRARE LA GIUSTIZIA ED INCECE, IN MODO ABITUALE RISULTANO "REITERATI" SEMPRE I MEDESIMI FATTI-REATO (DELITTI IN PARTICOLARE) CHE BEN CONOSCIAMO E CHE SONO "PROPRI" DEL PUBBLICO UFFICIALE IL QUALE, CON LA "TOGA" DA "MAGISTRATO" HA LA "STRADA SPIANATA" PER "APPLICARE LA SUA VOLONTA' AL POSTO DELLA LEGGE PENALE (O CIVILE) E COME BEN SAPPIAMO, TRA LE  DUE  "CONCLUSIONI" VI E' SEMPRE UN CHIARO  "SCONTRO FRONTALE".
    MA NESSUNO DEI "MAGISTRATI" DI CUI SOPRA SI PREOCCUPA MINIMAMENTE IN QUANTO  (LO RIPETEREMO FINO ALLA NOIA),  OLORO CHE "DOVREBBERO" ACCERTARE E PROCEDERE NEI LORO CONFRONTI SONO "ALTRI MAGISTRATI" E NON PUO' ESSERE NEGATO DA NESSUNO CHE, IL "VINCOLO ASSOCIATIVO" CHE ACCOMUNA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI "MAGISTRATI" ITALIANI, "IMPEDISCE TASSATIVAMENTE" DI PROCEDERE NEI CONFRONTI DI UN "LORO COLLEGA".
    COME BEN SAPPIAMO, A SEGUITO DI QUANTO SOPRA, "TUTTE" LE DENUNCE SPORTE DAI CITTADINI, NEI CONFRONTI DEI "MAGISTRATI" VENGONO PUNTUALMENTE "ARCHIVIATE" (INSABBIATE E' IL TERMINE PIU' ADATTO) E QUESTA, PER RENDERE L'IDEA, E' UNA CHIARA "LIBERTA' DI DELINQUERE".
    NEL CASO A QUALCUNO FOSSE SFUGGITO, POCO SOPRA E' RIPORTATA LA LOCUZIONE "VINCOLO ASSOCIATIVO" ED E' IL CASO DI RICORDARE A TUTTI CHE TALE LOCUZIONE CALZA PERFETTAMENTE ED E' CONTENUTA NELL'ART.416 BIS. DEL C.P. OVE E' TRATTATA "L'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DII STAMPO MAFIOSO".
    SPERO CHE NESSUNO SI MERAVIGLI OPPURE RITENGA ECCESSIVO TALE RIFERIMENTO MA CHIUNQUE ASCOLTI O LEGGA E' PREGATO DI CONSIDERARE COME POTREBBERO ESSERE DEFINITI GLI ANNI DI "INENARRABILI VIOLENZE INFLITTE AI CITTADINI" AI QUALI, NELLE AULE DI "GIUSTIZIA" E CON UNA INDICIBILE E "VIGLIACCA TRACOTANZA" VIENE REGOLARMENTE NEGATA ANCHE LA "PAROLA".
    PRODURRE UNA "INGIUSTA VIOLENZA" ED "IMPORRE IL SILENZIO", COME SAPPIAMO E' SIA USO NONCHE' COSTUME DI TUTTE LE "ASSOCIAZIONI A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO"
    STOP.

     

    domenica 16 novembre 2014

    All. nr.244) "MALAGIUSTIZIA" "CARO DELL'ANNO" TI SCRIVO COSI' MI "DISTRAGGO" UN PO' !




    Oggi 15 novembre 2014 sul giornale (ne sentivo la macanza) si è riparlato di nuovo della "Telenovela" "Dell'Anno" ed a quanto risulta pare che il Consiglio di Stato abbia accolto il ricorso del C.S.M. che, come sappiamo (ed ovviamente), "NON" riconfermò il "Soggetto" nel ruolo di "Procuratore capo" a Pistoia.
    Naturalmente non perdo l'occasione per sottolineare che ciò che deve stupire non è la "Mancata" riconferma ma bensì il fatto che il "Soggetto" sia potuto essere "Procuratore capo".
    Infatti non dobbiamo dimenicare che il C.S.M. tenne a sottolineare la "Grave carenza Professionale" del soggetto ed inoltre non mancò di porre in evidenza il fatto che tale soggetto si comportava praticamente come un "Dittatorello" e tutti i Sost. Proc. "Dovevano" eseguire esclusivamente gli "Ordini" del soggetto.
    Tutto questo alla faccia dell'autonomia dei Magistrati i quali "Dovrebbero essere" soggetti soltanto alla "Legge".
    In pratica con il "Dell'Anno", a Pistoia non veniva perseguito chi era responsabile (anche palesemente) di qualsivoglia reato ma bensì "SOLO" coloro per i quali il "Dell'Anno" "Stabiliva" che si dovesse procedere.
    Per essere ancora più precisi, in qualche Procura vige ancora il Codice Penale mentre invece a Pistoia vigeva esclusivamente la "Legge Dell'Anno".
    Ok, tralasciando questi "Piccoli" particolari, per quanto riguarda il sotttoscritto, l'immediata associazione al termine "Malagiustizia" non può essere che un cognome ossia "Dell'Anno".
    Per correttezza è giusto precisare che, restando nella sede di Pistoia il soggetto non è che sia il solo (praticamente per gli stessi delitti il sottoscritto ne ha denunciati appena "Sei) ed il tutto ebbe inizio dalla condotta che tale dr. "Costantini Luciano" (all'epoca P.M. poi giudice civile ed ora giudice penale) "Decise" di tenere ed in "Concorso" con tale "Massa Massimo Manfredi", soggetto nominato "C.T.U." nonostante quest'ultimo sia sempre stato "Privo" dei titoli previsti dalla legge, nonostante lo stesso si firmasse Ing. non essendolo mai stato, nonostante il Tribunale di Fiirenze avesse giustamente "Rigettato" la sua richiesta di iscrizione a quell'albo periti, "Occultò" il Verbale dei rilievi di un incidente "Mortale" inviato dal N.O.R.M. dei cc. alla sua "Cortese attenzione".
    Infatti vi è prova certa che il "Costantini" ricevette quel Verbale, vi è prova certa che lo consegnò al C.T.U. "Massa" così come vi è prova certa che venne tenuta "Occultata" la causa scatenante del sinistro.
    Infatti il citato e ben noto "Massa" giunse, nella sua c.t.u., ad "Escludere" il contatto tra le vetture che, in quanto causa scatenante del sx, venne individuata dal M.llo Nocera Pasquale del N.O.R.M. il quale descrivendola la riportò correttamente nel Verbale.
    Infatti il citato dr. "Costantini", di fronte al palese "Falso ideologico" redatto dal citato "Massa" restò nel più assoluto silenzio ed è "Impossibile" pensare che un P.M. il quale ha in carico il fascicolo di un sx "Mortale", non trovi il tempo per leggere le "Due" pagine costituenti il Verbale dei rilievi e di coseguenza appare palese il "Concorso di persone nel reato" di "Occultamento di atto vero", nonchè del delitto di "Falso ideologico" nonchè della "Omissione di atti di Uffficio" per il p.m. Costantini, per la conseguente "Frode Processuale", per il conseguente "Favoreggiamento Personale" del "Responsabile del sx" ossia tale "Lo Guasto Giovanni" poichè ne fu elusa chiaramente l'attività investigativa proprio con l'occultamento del citato Verbale ed in ultimo, da intendersi in via "Consequenziale" si raffigurano anche gli estremi del "Favoreggiamento Reale" in quanto ad una "Persona giuridica" (una compagnia di Ass.), con l'occultamento di quel Verbale fu garantito un più che congro profitto.
    Per finire e, per provare la palese malafede del citato dr."Costantini Luciano", si rappresenta che lo stesso "Omise" anche di consegnare quel Verbale (determinante per l'attribuzione delle responsabilità), al mio Consulente di parte come risulta da attestazione scritta di quel Dott. in Ing. il quale, venendo a sapere dell'esistenza di quel Verbale ne rimase "Sconcertato".
    Ok, la vicenda nacque come sopra riportato ed i cari "Magistrati" che in seguito hanno trattato il caso, per continuare a "Proteggersi" l'un l'altro, hanno continuato a scrivere ed affermare dei "Falsi" sempre più ridicoli ed assurdi.
    E quì non può mancare il citato e caro "Dell'anno" il quale, a seguito della mia "Terza" denuncia nei confronti del citato "Massa", si vide costretto ad inviare il fascicolo al G.I.P. (tale Buzzegoli) con allegata una "Falsa" quanto "Ridicola" richiesta di "Archiviazione".
    Che il "Processo" in Italia sia un Istituto "Criminogeno" è una dichiarazione del Sig. Rossi Nello ancora Proc. Agg. della Repubblica in Roma e Pistoia con i vari Dell'Anno, Costantini, buzzegoli Selvarolo, Tredici e Garufi ne è prova lammpante.
    Nell'elencare tutte quelle definite dal "Dell'Anno" "Mie Deduzioni" appare chiaro quanto sia inutile, in Italia, il denunciare un "Magistrato" poichè è stupido quanto ridicolo attendere che un "Loro Collega" proceda nei suoi confronti in quanto, come ben sappiamo, la stragrande maggioranza è fedele al "Vincolo associativo" che li accomuna e che "Vieta" tassativamente di "Perseguire" un "Collega" (o Confratello che dir si voglia) ed il tutto viene puntalmente "Insabbbiato".
    Quindi il caro "Dell'anno" (già d'accordo con il citato G.I.P. Buzzegoli), dimostrando tutta la sua abitualità e tendenza a delinquere giunse a dichiarare che la mia opposizione a quella sua "Vigliacca" richiesta di archiviazione era costituita solo da "Mie Deduzioni prive di fondamento e conseguenti al trauma subito":
    "ELENCO DI TUTTO CIO' CHE IL "DELL'ANNO" DEFINI' "MIE DEDUZIONI":
    1) Il verbale dei rilievi di un sx "Mortale" fu redatto dal M.llo Nocera Pasquale del N.O.R.M dei CC. di Pistoia e trasmesso alla "C.A. del dr. Costantini Sost., ne ho acquisito copia autenticata da quel Cmando e quindi "Non" è una mia "Deduzione";
    2) Che il P.M. "Costantini" abbia "Omesso" di consegnare il Verbale dei rilievi di un sx "Mortale" al mio consulente di parte è cosa certa come risulta dalla dichiarazione scritta di quel Dr. in Ing. il quale, venutone a conoscenza non riuscì a mascherare lo stupore e la meraviglia e quindi anche questa "Non" è una mia "Deduzione";
    3) Che il Verbale dei rilievi di un sx "Mortale" "Non" sia stato consegnato nemmeno al nuovo C.T.U. nominato alla riapertura delle indagini preliminari a carico del citato "Lo Guasto Giovanni" (il responsabile del sx) risulta da dichiarazione scritta da parte di quel ott. in Ing. il quale, oltre a restarne stupito dichiarò che in 22 anni di professione era la prima volta che gli capitava e quindi anche questa "Non" è una mia "Deduzione";
    4) Che il citato "Massa Massimo Manfredi" non abbia titoli per assolvere ad incarichi peritali di sorta lo stabilì in data 17.12.99 il Trib. di Firenze con il "Rigetto" della richiesta d'iscrizione a quell'albo dei periti prodotta dal Massa medesimo nel precedente mese di giugno e quindi anche questa "Non" è una mia "Deduzione";
    5) Che quel Verbale dei rilievi di un sx "Mortale" non sia mai stato a corredo atti del fascicolo processuale a mio carico risulta dall'attestato della Cancelleria Penale del Trib. di PT che procedette al controllo di tutto il citato fascicolo ed anche questa "Non" è una mia "Deduzione";
    6) Che quel Verbale dei rilievi di un sx "Mortale" non sia mai stato a corredo atti del fascicolo processuale a carico del citato "Lo Guasto Giovanni" (il responsabile del sx), risulta dall'attestato della Cancelleria Penale di PT che procedette al controllo di tutto quel fascicolo ed a tal proposito si precisa che, da tali atti era "Mancante" anche il prestampato della Stazione CC. intervenuta con allegata planimetria.
    In pratica "mancava" qualsiasi atto inerente al sx "Mortale" ed anche questa "Non" è una mia "Deduzione";
    7) Che i due fascicoli di cui sopra, una volta accertata l'assenza di un atto (in uno addirittura due), di atti "Determinanti" per il "Giudizio" siano per "Legge" "Due corpi di reato" è quanto riiportato a chiare note nel relativo art. di legge e quindi "Debbano" obbligatoriamente essere posti sotto "Sequestro" è cosa certa ed anche questa "Non" è una mia "Deduzione";
    8) Che il sottoscritto abbia a più riprese richiesto al citato e noto dr. "Dell'Anno Renzo" dei "Due Corpi di Reato di cui sopra" risulta dagli atti e quindi anche questa "Non" è una mia "Deduzione".Ok, il sottoscritto disconosce se il noto "Dell'anno" abbia o meno sofferto di qualche grave "Trauma" ma una cosa è "Certissima" ossia la sua "Inarrestabile Malafede".
    Ebbene, al "Soggetto" "Dell'Anno", capace di scrivere determinati "Falsi" viene anche corrisposto lo stipendio affinchè la "Giustizia" sia "Amministrata" e questo "Soggetto", il quale non conosce "Vergogna" si è ostinato per anni a produrre ricorsi al T.A.R. (del Lazio), perchè il C.S.M. "Non" lo aveva riconfermato come "Proc. Capo" a Pistoia.(si ricorda sempre che è aberrante che il C.S.M., quattro anni prima gli accordò la nomina).
    Comunque, come anzidetto, quella richiesta di archiviazione, in tutta la sua "Falsità ideologica", giunse al già citato "G.I.P. Buzzegoli" il quale, "Omettendo" di prendere atto che nella mia opposizione avevo fornito, in modo "Documentale" qualsiasi elemento valido per il "Respingimento" di quella assurda richiesta, "Accordò l'Archiviazione" "Omettendo" altresì di procedere al richiesto "Elemento suppletivo alle indagini" e, quando ci andai a parlare, il Buzzegoli medesimo mi dichiarò di "Non essere interessato all'accertamento della verità" e che comunque lui "Doveva" archiviare. (ovvi ordini di palazzo).Considerato che tutti gli altri "Tre" magistrati hanno continuato a scrivere sempre il "Falso" che di volta in volta aumentava d'intensità e mole per coprire il numero sempre crescente degli altri "Falsi") e che ovviamente sono stati tutti denunciati per i "Delitti" da loro commessi e che il tutto, anche se suffragato da "Prove documentali" è stato "Archiviato" (Insabbiato) dal G.I.P. Baldini di Genova, quella che esce fuori altro non è che l'esatta "Fotografia" di come (NON) "Funzioni" la "Giustizia" in questo paese e poichè appare ben comprensibile che un cittadino si trova assolutamente "Inerme" volendo procedere per legge nei confronti di questi soggetti appartenenti alla "Casta" di "Intoccabili", è altrettanto certo che "NESSUNO" può nemmeno "Minimamente" pensare di metter in dubbio quanto asserito dai Sigg. che seguono:1) Il Dott. Nello Rossi, Proc. Agg. di Roma ha chiaramente affermato che, in "Italia" il Processo è un "Istituto Criminogeno";2) Il Dott. Morcavallo Francesco pochi mesi or sono, quando ancora era Giudice presso il Trib. dei Min. di Bologna, in una intervista telefonica dichiarò chiaramente che la "Corruzione" in quel "Palazzo" era una "Costante e ne fornì anche chiari elementi.
    Lo stesso fu immediatamente sospeso dal C.S.M: ma, nel suo ricorso per Cassazione, lo stesso Morcavallo dimostrò in modo incontrovertibile che tutto quanto da lui asserito era "Conforme al vero" e la Suprema corte non potè che "Riammetterlo" in servizio ma lo stesso, dichiarandosi "Schifato" da quell'ambiente, rimise spontanee dimissioni ed ora è un Avv. in Roma;
    3) Il Dott. Tony Piero, Proc. Capo di Prato, nonostante gli mancasse pochissimo tempo per giungere alla penzione,ha rimesso le dimissioni perchè non riusciva più a sopportare il costante ed illegale operato del quale, quotidianamente era costrettoa prendere atto nel palazzo della "Giustizia";
    4) in Ultimo, può essere letta l'intervista al Dott. Mori Edoardo il quale ha espletato le funzioni di Giudice per oltre "40" anni e, senza glissare su nessuna domanda a lui posta, ha esposto chiaramente le "Disastrose Condiizoni" nelle quali vesa la "Giustizia" in Italia.Naturalmente, vista anche la sua esperienza internazionale, lo stesso Dott. Mori non ha mancatti di proporre paragoni con i Sistemi GGiudiziari di altri paesi europei.Non c'è che dire, l'Italia finchè sarà amministrata (per modo di dire) da soggetti come la stragrande maggioranza degli attuali "Magistrati", si meriterà chiaramente il 167° posto nella classifica mondiale su 178 paesi, riguardo all'efficienza dellla "Giustizia" medesima che, per certo, in Italia è "Latitante".
    In narrativa della presente ho fatto riferimento al Dr. Canessa il quale ha sostituito il "Noto" "Dell'Anno" nel ruolo di Proc. Capo a Pistoia e pare che si stia comportando secondo legge anche nei confronti di soggetti che prima, forse per l'oneroso carico di lavoro erano "Sfuggiti" al "Dell'anno" medesimo.Ne è prova il rinvio a giudizio di tale "Paladini Renato", Luogotenente dell'arma dei cc. nonchè comandante della sezione di P.G. dell'Arma presso il locale Trib.
    Il Paladini è imputato e sarà giudicato per rivelazione del segreto d'ufficio e si spera che non sia dimenticato che lo stesso, poco tempo fa fece da "Intermediario" tra un costruttore di Pescia e sua cognata tale "Fusco Marylin" quando ancora era vicepresidente della regione Liguria affinchè quella regione concedesse l'appalto di quei lavori al costrutore pesciatino.La D.I.G.O.S. di Pistoia stava indagando e fotografò i due insieme mentre stavano partendo per Genova e comunque il telefono del costruttore era sotto controllo ed il quotidiano ligure "Secolo XIX riportò il tutto in prima pagina.In seguito la citata "Fusco Marylin" è stata arrestata per altre vicende così come fu arrestatio anche il costruttore in compagnia del citato "Paladini Renato".Ciò che apparve strano fu che lo stesso Paladini fosse tenuto fuori dalla vicenda nonostante, con la compiacenza di sua cognata Marylin Fusco, risultasse che si fosse attivato per mettere in contatto le due parti per l'assegnazione dell'appalto di lavori per svariati milioni di euro.
    Il citato luogotenente "Paladini Renato" ebbe una parte importante anche nella mia vicenda in quanto fu delegato alle indagini a carico del noto "Massa Massimo Manfredi", attività già ampiamente e positivamente esperita dal sotttoscritto ma, il soggetto "Paladini Renato", nonostante i fatti risultassero evidenti nonchè "Documentali", per "Eseguire" gli ordini del "Palazzo" "Omise" totalmente di fare il benchè minimo riferimento al Verbale dei rilievi esperiti dal "SUO COLLEGA" M.llo Nocera Pasquale dell'Arma cc. approfittando "Vigliaccamente" che purtroppo quest'ultimo era venuto  a mancare.
    Appare evidente che non fu contestato il palese occultamento di atto vero, il conseguente falso ideologico, la ovvai frode processuale etc.-
    Un comportamento del genere può essere tenuto esclusivamente da un soggetto "Infame" il quale "Fregandosene" altamente della Legge vuole rispettare esclusivamente l'altrettanto "Vigliacca" volontà dei togati appartenenti al "Palazzo" (lascio a voi tutti giudicare).
    Il "Soggetto" Paladini Renato" non tenne nemmeno a specificare che il noto "Massa", in quanto privo dei titoli di legge, come stabilito dal Trib. di Firenze, non poteva assolvere ad incarichi
    Comunque, considerato che l'attuale Proc. Capo Dott. Canessa ha dimostrato (anche in questa sede) particolare attenzione a determinati eventi, colgo l'occasione per ricordargli che, quei "Due Fascicoli Processuali" cui sopra ho fatto cenno ed il cui "Sequestro" è stato costantemente "Ignorato" dal "Noto" "Dell'Anno" nonostante le infinite richieste, sono ancora costituenti "CORPO DEL REATO" e quindi devono essere posti sotto sequestro e si dovrà procedere secondo Legge per tutto quello che conseguì nei vari "Giudizi" in assenza di "Atti Determinanti".Con l'occasione, al Dott. Canessa si ricorda che nel palazzo della "Giustizia" di Pistoia, tali condotte costituiscono un classico nonchè una costante.
    Ecco,soggetti come il "Noto" "Dell'Anno" stanno bene in ambienti ove qualsiasi ommissione o falso ed occultamento che sia, viene sempre coperto da una densissima "Coltre di Fumo" e nessuno può opporsi alle volontà "Delinquenziali" di determinatti soggetti.
    Quando la stampa fu contattata dal sottoscritto affinchè fosse reso noto quanto era accaduto, nonostante l'invio di un giornalista che prese visione della veridicità di tutto quanto da me esposto e nonostante il chiaro articolo che fu correttamente redatto, il "Palazzo" (poichè contattato per una eventuale intervista), riuscì ad impedirne la pubblicazione.Quindi, poichè le condotte "Delinquenziali" vengono tenute nascoste dalla stampa nel caso i responsabili (Chiaramente responsabili) siano i "Togati" non si capisce per quale motivo si debbano pubblicare notizie relative a tale "Dell'Anno" ed alla sua non riconferma in quel ruolo.Sarebbe il caso che, in particolare la "STAMPA LOCALE", si interessasse di "COSE SERIE" ma quei "Liberi" professionisti invece si "Inchinano" al cospetto di chiunque indossi una toga e non solo ma, non perdono l'occasione per "Adulare" quelle più alte cariche sempre a prescindere dal loro operato.Ancora Complimenti ma, l'importante è che la stampa "NON" dica che "Informa" la popolazione in quanto "Vende fumo" e pubblica esclusivamente ciò per cui il palazzo medesimo ha concesso l'autorizzazione.Per voi il termine più consono è certamente quello di "Giornalai" in quanto propinate ai cittadini esclusivamente il materiale che vi viene "Artatamente" fornito dalle "Cosiddette Autorità".E la "Verità, oltremodo "Scomoda" per tali soggetti resta costantemente "INSABBIATA" STOP.